Violenza sulle donne, al via la collaborazione tra Regione Lombardia e la Procura di Varese

VARESE – “Oggi, in collaborazione con la Procura di Varese, diamo il via ad una nuova fase di progetti sperimentali che hanno lo scopo di aumentare ulteriormente la formazione di tutti i soggetti coinvolti nel contrasto alla violenza sulle donne. La sinergia consolidata tra Regione Lombardia, Forze dell’ordine, servizi sociali, ospedali e consulenti, permetterà di affrontare in maniera ancora più completa e professionale le varie fasi del procedimento penale assicurando alla vittima una protezione a 360 gradi“.
Lo ha dichiarato l’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale di Regione Lombardia Francesca Brianza, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione dei percorsi di formazione integrata rivolti ai principali referenti dell’autorità giudiziaria in tema di contrasto alla violenza sulle donne, organizzata dalla Procura di Varese.

“Con il piano quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne 2015/2018 – ha proseguito l’assessore – Regione Lombardia ha attivato nel corso degli anni 2014, 2015 e 2016 programmi formativi rivolti ad avvocati, assistenti sociali e psicologi, personale del sistema socio-sanitario, Forze dell’ordine e operatori ed operatrici che partecipano a vario titolo alle reti territoriali antiviolenza”.
I percorsi formativi hanno coinvolto un totale di 566 avvocati formati in tutta la Lombardia, oltre 1.000 soggetti facenti parte del sistema socio-sanitario e circa 780 operatori attivi sul territorio.

Sul territorio della provincia di Varese – ha specificato Francesca Brianza – sono attive 2 reti territoriali per il contrasto alla violenza sulle donne e 6 centri antiviolenza. Regione Lombardia – ha aggiunto l’assessore -, attraverso la sottoscrizione di 3 protocolli di collaborazione con l’Ordine degli avvocati, ha già definito e svolto 3 edizioni di un percorso formativo per fornire agli avvocati un’adeguata formazione che permetta loro di riconoscere il fenomeno della violenza sulle donne, gestire il rapporto con le vittime di violenza e la loro presa in carico, e – ha concluso – offrire un’adeguata assistenza legale nella fase di denuncia e nei diversi livelli delle fasi processuali”.

In Regione Lombardia sono state attivate 18 reti territoriali interistituzionali antiviolenza coordinate da Comuni capofila e sostenute dal 2013 al 2017 con lo stanziamento di 3.890.000 euro. Il programma regionale 2017 – 2019 è stato rifinanziato con ulteriori 3.693.786 milioni di euro di risorse regionali e nazionali.

Nella foto Regione Lombardia e Francesca Brianza

*

*

Su