Villa di Monza, firmato accordo per la sua valorizzazione

L'accordo di Programma prevede lo stanziamento di 55 milioni di euro, 23 dei quali già destinati. Gli altri 32 dovranno essere impegnati in una serie di opere che saranno indicate e costituiranno il piano di lavoro dei prossimi mesi

“Dobbiamo puntare a creare un’area che nelle sue diverse caratteristiche ambientali, storiche, culturali e sportive sia un’area attrattiva davanti a tutto il mondo, uno dei luoghi più importanti d’Europa. Abbiamo un patrimonio invidiato da tutti, adesso è nelle nostre mani: l’accordo è fatto, i finanziamenti ci sono, la volontà di tutti gli enti c’è“. E’ l’obiettivo indicato dal vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala intervenuto ieri, insieme al presidente Roberto Maroni alla firma dell’Accordo di Programma per la valorizzazione del complesso monumentale della Villa Reale e del Parco di Monza. Nel Teatrino della Villa Reale di Monza erano presenti anche il sindaco della città, Dario Allevi, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e la presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro, Eleonora Frigerio.

Per raggiungere l’obiettivo il vice presidente Fabrizio Sala ha sottolineato che “dobbiamo pensare in grande con una consapevolezza: noi lombardi siamo grandi. Penso che riusciremo senz’altro, anche grazie alla collaborazione delle istituzioni e di tutte le persone che hanno reso possibile questo accordo e di chi lavora quotidianamente per mantenere questo luogo nella bellezza”.
L’accordo di Programma prevede lo stanziamento di 55 milioni di euro, dei quali 23 già destinati. Gli altri 32 dovranno essere impegnati in una serie di opere che saranno indicate e costituiranno il piano di lavoro dei prossimi mesi. Alla sottoscrizione del documento erano presenti anche il prefetto di Milano, Luciana Lamorgese e il prefetto di Monza Giovanna Vilasi.

Il vice presidente Fabrizio Sala ha anche ricordato, nel corso del suo intervento, l’impegno di Regione Lombardia per il Parco e l’autodromo, a cominciare dalla convocazione di una giunta proprio presso l’edificio progettato dall’architetto Piermarini.

“In questi cinque anni abbiamo collaborato con tutte le istituzioni – ha aggiunto Fabrizio Sala – dimostrando che fare sistema e fare squadra è il metodo vincente per conquistare risultati importanti”.

Dopo aver ringraziato il Comune di Milano e il sindaco Giuseppe Sala per aver creduto nell’Accordo di Programma, Fabrizio Sala ha ricordato anche quando fu portata in Expo 2015 una vettura di Formula Uno per raccogliere le firme a difesa del Gran Premio di F1 di Monza.

“Questo è l’esempio dei risultati che si possono ottenere con una buona collaborazione tra pubblico e privato che qui funziona – ha chiosato Fabrizio Sala – e per rendersene conto basta guardare la ristrutturazione della Villa Reale”.

Da parte sua il governatore Roberto Maroni ha dichiarato : “Qui ci sono delle cose straordinarie, che noi vogliamo valorizzare. La Villa Reale e il parco di Monza, sono un asset della Regione Lombardia e le decisioni prese, come questa, vanno in questa direzione. Non è stato facile, visto che parliamo di una realtà bellissima ma complicata, ma c’è l’abbiamo fatta. Questo accordo mette 55 milioni, un risultato concreto molto importante, che conferma la capacità della Regione di reperire risorse e fare buoni investimenti. La Lombardia, ha proseguito il Governatore, “si conferma come regione capace di attrarre turismo. Molto più che in passato, stiamo dimostrando di riuscire a portare visitatori non solo per ragioni di business, ma anche per venire a passare le vacanze, vedere cose belle, vivere le nostre straordinarie ricchezze culturali e paesaggistiche. La Villa Reale, il parco e l’autodromo di Monza – ha concluso Maroni – sono conosciuti in tutto il mondo, sarebbe un giusto riconoscimento farli diventare un sito Unesco. Quella di dopodomani sarà l’ultima riunione di Giunta con i pieni poteri, voglio sfruttarla per lanciare la costituzione del comitato per  il riconoscimento di questo sito come patrimonio dell’umanità”

Dopo la ristrutturazione, terminata nel 2015, un’altra importante pagina della storia della Brianza viene scritta con la firma ufficiale dell’Accordo di Programma per la valorizzazione del complesso monumentale della Villa Reale e del Parco di Monza. E’ una giornata storica per il Parco Regionale della Valle del Lambro che, proprio nel suo territorio, ha a sud, con la Reggia, la porta d’ingresso all’area tutelata“. Così Eleonora Frigerio, presidente del Parco Regionale della Valle del Lambro durante la cerimonia che si è svolta in Villa Reale.

La Villa Reale è il biglietto da visita del Parco Valle Lambro – ha proseguito Frigerio – è il naturale accesso all’Europa. Non è un modo di dire. Per chi conosce bene la storia di questo splendido edificio sa che il punto geometrico al centro del Salone delle Feste, al piano terra della Reggia di Monza, è il centro del palazzo stesso, ma anche il punto di partenza di una linea retta che collega direttamente Monza con Milano e nella direttrice opposta con Vienna. La firma dell’accordo – ha concluso la presidente – garantirà per i prossimi anni che il delicato e complesso sistema che caratterizza non solo la Villa, ma anche il suo bellissimo Parco, possano essere valorizzati e ancora meglio tutelati proprio per continuare ad essere un’eccellenza brianzola nel mondo“.

Nella foto in alto da sinistra:  Eleonora Frigerio, Dario Allevi,  Roberto Maroni, Giuseppe Sala e Giuseppe Sala

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