Video tributo alla canzone Peter Pan di Ultimo, finalista a Sanremo 2019

L’attrice Maria Laura Moraci ha realizzato un omaggio al brano che ha riscosso un grande successo lo scorso anno. Incomunicabilità tra genitori e figli e incomprensioni i temi trattati nel videoclip

Dopo il successo della canzone Peter Pan (Vuoi volare con me?) del cantante romano Ultimo, arrivato secondo quest’anno a Sanremo, è disponibile da qualche giorno un video tributo con la partecipazione della giovane attrice e ballerina Maria Laura Moraci.

Il brano è tratto dall’album Peter Pan che, a un anno dalla sua uscita, come riportato dalla FIMI (Federazione industriale musicale italiana), è stato primo in classifica per vendite in Italia. “Il video tributo mostra il desiderio di rimanere bambini e non crescere mai come Peter Pan, vivendo senza conoscere problemi, malignità e soprattutto le ingiustizie” dice l’attrice che interpreta la protagonista. Il suo personaggio, infatti, ripensa a come da piccola i giocattoli la facessero sentire al sicuro, in particolare durante i litigi dei suoi genitori. Alla visione del video, colpiscono l’intensità del cast e le coreografie di David Coni, Diletta Brancatelli e Maria Laura Moraci.

Il personaggio di Moraci, come un giocattolo rotto viene gettato via dalla madre, la stessa con cui aveva un bellissimo rapporto. Sono molti i significati come l’incomunicabilità tra genitori e figli e una madre che non sente ragioni e accusa la figlia, senza permetterle neanche di spiegare. A colpire è la mancanza di dialogo che crea i conflitti maggiori, perché anche se la figlia fosse stata realmente “colpevole” di ciò di cui la madre la accusa, è comunque sbagliato e ingiusto cancellare una figlia dalla propria vita, dimenticandosi del passato. Nel caso del video tributo, il fatto che la protagonista sia tra l’altro innocente, avendo scelto di rifiutare la droga rende tutto ancora più triste e ingiusto, ma terribilmente reale.

Nel finale lei è nello specchio in mille pezzi, rotta come quel giocattolo che aveva gettato da piccola, e poi si spenge in mezzo ai ballerini-giocattoli, divenuta lei stessa un oggetto che, perso il suo nido, non volerà più da nessun’altra parte. Non è il caso invece di Moraci e Ultimo, due giovani promettenti rispettivamente nel cinema e nella musica che invece volano sempre più in alto.

 

Raffaele Biglia

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