Venezia si tinge di sociale con i vincitori del Premio “Sorriso Diverso 2017”

Per il settimo anno consecutivo il premio "Sorriso Diverso Venezia 2017" va a Silvio Tondini per “Il colore nascosto delle cose”

Premiazione del Premio Sorriso Diverso 2017

Lido di Venezia – Questa mattina presso la Sala Tropicana, Cinecittà Luce (Hotel Excelsior), la più grande Mostra d’arte cinematografica d’Europa si è “colorata di sociale” con il Premio collaterale di critica sociale “Sorriso Diverso Venezia 2017” che identifica l’opera presentata che meglio valorizza i temi  sociali e umani. Il premio è istituito dall’Associazione UCL (L’Università Cerca Lavoro), direttore del premio Paola Tassone, produttore Diego Righini, che da anni si occupano di utilizzare lo strumento cinema come valorizzatore di tematiche sociali, portando all’attenzione del pubblico prodotti cinematografici interessanti con messaggi di vita vera che forniscano grandi momenti di riflessione, speranza, rispetto e capacità di ascolto. Presenti in sala molte autorità del mondo del cinema e del mondo dell’attività culturali e sociali tra questi il Rettore dell’Accademia Internazionale Mauriziana Barone Fabrizio Mechi.

Il Premio Sorriso Diverso Venezia 2017, valutato dalla giuria composta da Catello Masullo, presidente ed esperto cinema Mibact e critico cinematografico e i suoi componenti, Laura Bortolozzi, Acquisti cinema, documentari e fiction per RAI UNO, Paola Dei, psicologo dell’arte, Franco Mariotti, giornalista, regista e critico cinematografico, Massimo Nardin, docente universitario, sceneggiatore e regista. Rossella Pozza, Critico cinematografico e consigliere segretario del Cinecircolo Romano, è stato consegnato da Paola Tassone al regista Silvio Tondini per “Il colore nascosto delle cose”.

Premiato per aver toccato importanti temi quale la cecità dei cosiddetti normovedenti, la nascita della solidarietà e amicizia ed il senso dell’amore che supera le barriere e che abbraccia la diversità. L’opera risalta una rara sensibilità che affascina e coinvolge cogliendo in pieno i temi dell’integrazione e dell’inclusione sociale di persone emarginate, poiché riconosciute diverse.

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