Varese, valorizzare i piccoli borghi e potenziare l’offerta turistica

È il pensiero dell'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni in visita istituzionale

VARESE – Visita istituzionale a Varese e in provincia per l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni. Accolta dal presidente della Camera di Commercio varesina Fabio Lunghi e dal consigliere provinciale Simone Longhini, dopo il saluto ai partecipanti alla tappa del progetto formativo B2B, dedicato agli operatori del settore turistico, l’assessore Magoni ha partecipato all’incontro con gli stakeholder e sindaci delle province di Varese, Como e Lecco, con un focus approfondito sul turismo come volano economico per i territori. Nel pomeriggio, poi, l’assessore ha fatto tappa a Castiglione Olona, con la visita alla Collegiata e al Battistero, quindi lo spostamento alla chiesa di Villa e al Palazzo Branda Castiglioni.

Particolarmente importante l’incontro in mattinata con gli stakeholder e gli amministratori locali al centro congressi Ville Ponti. “Varese, con la sua provincia, – ha detto Lara Magoni – ha tutte le potenzialità per diventare protagonista in Lombardia dal punto di vista turistico. È una realtà con tante eccellenze, dai quattro siti Unesco alle dimore storiche e ville che impreziosiscono il territorio, dal lago alle colline sino ai suoi rinomati giardini.  I numeri dicono che qui il turismo è in crescita e sta dando ottimi risultati grazie anche allo sviluppo del cosiddetto ‘turismo sportivo’, con eventi importanti che stanno accrescendo le presenze e il flusso di visitatori. Si può fare ancora di più, collaborando tutti insieme, amministratori locali, Regione Lombardia, operatori di settori e associazioni locali, per permettere alla nostra regione di diventare la prima meta turistica in Italia”.

I dati sui flussi turistici della provincia di Varese mostrano un ottimo andamento: tra il 2013 e il 2017 gli arrivi sono cresciuti complessivamente di oltre 355 mila turisti (quasi un terzo in più), mentre le presenze sono aumentate di oltre 510 mila pernottamenti (circa il 27% in più). I dati aggiornati al 2017 vedono 1.432.502 arrivi e 2.384.706 presenze con una permanenza media di 1,66 giorni. “In tal senso dobbiamo lavorare per aumentare le presenze – ha specificato l’assessore Magoni – e raggiungere il traguardo delle due notti che ci permetterebbe di guadagnare tanti pernottamenti in più”.

Notevole anche il trend del turismo internazionale: i visitatori stranieri negli ultimi 5 anni hanno sempre rappresentato più del 50% delle presenze e degli arrivi, arrivando nel 2017 ad essere il 61% degli arrivi e il 54% delle presenze. “Proprio per aumentare il nostro potenziale attrattivo – ha aggiunto – abbiamo appena approvato una delibera regionale per lo stanziamento di 2 milioni di euro per la promozione turistica. La Lombardia parteciperà alle fiere internazionali più importanti al fine di catturare l’interesse del maggior numero di visitatori stranieri”.

Per l’assessore Magoni “il turismo può crescere ulteriormente grazie alla valorizzazione delle specificità dei territori. Tra i miei obiettivi alla guida dell’Assessorato al Turismo c’è la promozione dei piccoli borghi, di cui esaltare le eccellenze, dalle bellezze paesaggistiche ai prodotti enogastronomici. Oggi il turista è un viaggiatore curioso alla ricerca di qualità e sapori di nicchia. Le tradizioni locali che definiscono un territorio – ha concluso -, ed è il caso della provincia di Varese, possono essere l’arma vincente per attrarre ancora più visitatori”. 

Claudia Cappelluti

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