Vacanze e inglese d’estate, le parole da sapere per evitare brutte figure all’estero

Ecco qualche espressione ricorrente per aeroporti, alberghi, ristoranti e altro da sapere per evitare figuracce

MILANO – State facendo le valigie per iniziare le vacanze estive in una meta straniera ma siete preoccupati che il vostro inglese possa rovinare il tanto agognato momento di riposo? La accademia di inglese online ABA English ha pensato a voi ed ha creato per l’occasione un glossario di frasi indispensabili per farsi capire durante le vacanze senza problemi, ma soprattutto senza stress. Ecco tutte le espressioni da sapere per evitare figuracce quest’estate.

In aeroporto

Prima di uscire di casa, controllate di avere con voi tutti i luggage (UK) / baggage (US) (bagagli), la vostra boarding pass (carta d’imbarco) e ovviamente il vostro ID o passport (carta d’identità o passaporto) per arrivare on time (puntuali) e non perdere il vostro volo.

Raggiunto l’aeroporto, dovrete check in i vostri bagagli (attenzione, in inglese è un verbo) prima di passare per il metal detector. Se viaggiate fuori dalla zona Schengen, è probabile che dobbiate passare il passport control (controllo passaporti) e i customs (la dogana). E se nel paese scelto per le vacanze non si usa l’euro, non dimenticate di exchange currency (cambiare la valuta). Soprattutto, ricordatevi di custodire come un tesoro il vostro baggage claim ticket (numero di riferimento bagagli) perché, soprattutto d’estate, succede spesso di doversi avvicinare al Baggage Claim Counter (reclamo bagagli) per file a claim (presentare una reclamazione) per loss of luggage(bagaglio smarrito).

Nel vostro alloggio

Dopo un lungo volo, sicuramente avrete il desiderio di riposare un po’ in camera, ma prima è necessario presentarsi educatamente al personale dell’hotel: Good morning, I have a reservation under the name of… (Buongiorno, ho una prenotazione a nome di …) Nel caso ci fosse un problema con la camera assegnata, potete chiedere Could I change my room? (Potrei cambiare stanza?).

Se volete sapere quali servizi sono inclusi nel vostro soggiorno, la domanda corretta è: Could you please tell me which services are included? Tra questi, forse vi potrebbe servire il wake-up call (servizio di sveglia), airport transfer (servizio navetta da e per l’aeroporto) o il room service (servizio in camera). E non dimenticate di chiedere all’hotel: What time is check-in/check-out?, ovvero capire entro quando bisogna arrivare in hotel ed entro quando va lasciata la stanza.

‘Sightseeing’

Do you have any recommendation about where to go or visit? (Avete qualche consiglio su dove andare o cosa visitare?) o Is there anything good on… (c’è qualcosa che valga la pena di visitare a…?) sono domande che potete rivolgere al reception desk del vostro hotel se avete bisogno di qualche consiglio sul posto.

Una volta scelta la meta da visitare, è il momento di iniziare il vostro sightseeing (giro turistico) alla scoperta dei luoghi più nascosti della vostra destinazione. Per gite fuori città, potete andare a un car rental (noleggio auto).

Which are the opening hours? (Quali sono gli orari di apertura?), How much is it to get in? (Quanto costa il biglietto?) o Where is the souvenirs’ shop? (Dov’è il negozio di souvenir?) sono domande utili per qualsiasi viaggio. Ma l’espressione che sicuramente ripeterete più volte è Could you take me a picture, please? (Potrebbe farmi una foto, per favore?).

La fine del viaggio

Purtroppo è arrivato il momento di tornare! Lasciando l’hotel potreste chiedere alla reception di custodire le vostre valigie (keep the luggage safe) in modo da potervi godere le ultime ore nella vostra destinazione. Si sa, time is gold! (il tempo è denaro) e in vacanza ancor di più.

Infine, se volete approfittare del tempo libero per ripassare l’inglese in modo ancora più approfondito, entrate nella app ABA English e cercate il vostro ABAmoment. Qualsiasi momento è buono per imparare l’inglese!

 

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