Urbano Cairo: dagli allievi della Pro Sesto a patron della televisione “La 7”

Urbano Cairo, editore in predicato di acquisire La 7, oltre ad essere un importante imprenditore e presidente del Torino, è stato anche, cosa che in molti non sanno, un promettente calciatore. Almeno a livello di settore giovanile. A riferirlo sono gli anziani tifosi della Pro Sesto che ancora oggi, quando il patron del Toro si reca in visita allo stadio Breda, ricordano le gesta del Cairo attaccante”. Lo afferma il giornalista Pierfrancesco Gallizzi, dirigente della Pro Sesto Calcio, club che, proprio nel 2013, celebra i 100 anni di storia. “Cairo ha giocato nelle giovanili della Pro Sesto dai 16 ai 18 anni in compagnia di Lamia Caputo (che poi ha giocato in sierie A) , poi, quando sembrava pronto al salto in ‘Prima Squadra’, ha lasciato. C’è chi lo definisce una classica ala e chi – prosegue Gallizzi -, con una terminologia più moderna, un esterno alto. Una cosa è certa, raccontano i testimoni del tempo, voleva vestire sempre la maglia numero 7”. “Un segno del destino? – conclude con una battuta Gallizzi – Dal 7 della maglia da calciatore al 7 della televisione… In ogni caso la passione verso la Pro Sesto e per quegli anni di giovane calciatore è rimasta intatta. In più occasioni Cairo è tornato al Breda e si informa periodicamente sull’andamento della squadra”.

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