Una estate a stelle e strisce per gli studenti universitari

Giovedì prossimo a Milano (Università Cattolica) inizieranno le selezioni del “Programma Work and Travel Usa” per un’esperienza di tre mesi di lavoro negli States e per dare una svolta internazionale al proprio futuro

Un’estate di lavoro negli Stati Uniti per perfezionare l’inglese, vivere un contesto lavorativo internazionale e una esperienza utile da inserire nel curriculum: queste le opportunità rivolte agli studenti universitari di tutta Italia.

Il 24 gennaio infatti all’Università Cattolica di Milano ci saranno le selezioni ufficiali del “Programma Work and Travel Usa” che permetterà ai più meritevoli passare una estate a stelle e strisce con un lavoro retribuito per tre mesi in stati come la California o il Maryland.

L’evento merita grande attenzione, soprattutto se si considera il mercato il sempre più agguerrito e competitivo mercato del lavoro odierno: agli studenti che vi si affacciano oggi viene richiesto di parlare perfettamente più lingue straniere, dando ormai per scontata la padronanza ottimale della lingua inglese che, però, così scontata non è e di poter sfoggiare esperienze lavorative internazionali su curricula d’impatto e di sostanza.

“I candidati incontreranno in un’unica sede vari datori di lavoro americani alla ricerca di giovani intraprendenti e motivati – spiega Valeria Sessini, responsabile del Programma Work and Travel USAdell’associazione Mondo Insieme –, che potranno assicurarsi la possibilità di lavorare durante i 3 mesi estivi negli Stati Uniti, e contemporaneamente vivere un’esperienza culturale e di crescita personale”.

“Gli studenti universitari- continua Sessini- sono consapevoli che lo studio e il raggiungimento del tanto agognato diploma di laurea devono necessariamente affiancarsi ad esperienze formative extracurriculari che possano formare personalità cosmopolite e professionalmente mature”.

Il Programma Work and Travel USA è nato proprio per questo scopo, e per favorire gli scambi interculturali, offre infatti agli studenti universitari di tutto il mondo l’occasione per sfruttare al meglio il periodo della pausa estiva per migliorare l’inglese, immergersi nella cultura e nell’etica professionale americana, e per garantire una svolta internazionale al proprio curriculum e al proprio futuro.

Raffaele Biglia

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