Un oceano di ignoranza

Ancora qualche parola sullo scempio di Leopardi. Ieri hanno intervistato e purtroppo trasmesso il commento di una bimba sull’Infinito. Ha detto “L’infinito è una cosa grande che ti può aiutare nei momenti difficili”. Immagino mamme commosse e maestre gongolanti. Ecco. La poesia trattata come un definire un oggetto. Almeno ci avesse capito qualcosa, del concetto di infinito. E poi: che ti aiuta…riecco l’educazione del mollusco, che pensa prima di tutto a qualcuno che aiuti. Infinito= supereroe.

Meglio non insegnare e non imparare che insegnare e imparare sbagliato. La poesia ridotta a una definizione. E l’infinito interiore, che libera da ogni prigione, l’infinito spazio che può essere escluso…e la poesia di parole antiche  e armoniose…Tutti i tanti che hanno ascoltato la bambina (simbolo distanti altri bambini) e stupidamente hanno sorriso collaborano all’inaridimento di menti e cuori, come chi ha avuto la pensata dell’assurda conduzione di questa giornata.

“Grande festa per tutte le scuole d’Italia, festa dell’Italia realizzata dalle scuole, da voi ragazzi e dai vostri docenti” ha commentato il ministro. Dunque, non si è accorto di nulla?

Federica Mormando

psicoterapeuta e psichiatra

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