Un aiuto di Regione Lombardia a favore degli inquilini morosi

Abbattere le barriere che esistono tra housing sociale e libero mercato, quando la casa diventa un diritto

Salvare i morosi dallo sfratto. “Assegniamo contributi fino a 8.000 euro di contributo se il proprietario accetta di abbassare l’affitto all’inquilino moroso incolpevole in procedura di sfratto esecutivo in corso che abita in alloggi a libero mercato nei comuni ad alta tensione abitativa e fino a 12.000 euro se deve cercarsi altro alloggio“. Questo l’elemento qualificante della delibera approvata dalla giunta regionale su proposta del vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, che ne ha illustrato i contenuti in conferenza stampa insieme al presidente Roberto Maroni. “E’ una delibera che si inserisce nella serie di azioni che abbiamo approntato – ha rimarcato il vice presidente – per combattere il grande paradosso tra le migliaia di alloggi sfitti e le esigenze di casa che abbiamo in Regione Lombardia. Con la legge di riforma della Casa, abbiamo voluto eliminare le barriere che ci sono tra housing sociale e libero mercato”.

I destinatari sono 69 comuni ad alta tensione abitativa e il contributo è gestito dagli stessi Comuni interessati. Nel 2016, a seguito di trasferimenti statali, le risorse a disposizione sono state di maggiore entità, superiori ai 12 milioni di euro. “Il provvedimento approvato oggi – ha proseguito Fabrizio Sala – consente di creare un ‘altro mercato’, cioè di avere affitti calmierati su alloggi privati. Per spingere questa iniziativa, siamo andati a ripartire le risorse introducendo un criterio di premialità per chi ha saputo spendere meglio e in modo efficace le risorse assegnate in occasione della precedente applicazione di questa misura. Abbiamo verificato quali sono i Comuni che hanno speso più del 15% dei fondi attribuiti la volta scorsa e abbiamo anche valutato la percentuale della popolazione in affitto presso il Comune di residenza” . E’ stato creato un parametro di ‘merito’ che valorizza l’azione dei Comuni che hanno saputo muoversi meglio e hanno raggiunto concreti obiettivi di efficienza”.

 

Alessandra Pirri

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