Turisti cinesi in Italia, numeri in aumento e grande capacità di spesa

La startup “Digital To Asia” accompagnerà i visitatori orientali per le vie dello shopping a Milano e a Roma. In corso iniziative per migliorare la “customer experience” e valorizzare il Made in Italy

Spettacoli pirotecnici che hanno colorato il cielo e addobbi su palazzi e vie di color rosso in Cina e in tutti i Chinatown del mondo hanno annunciato l’arrivo del nuovo anno cinese (siamo nell’anno del Maiale), secondo il calendario lunare in concomitanza con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno.

Il frastuono dei fuochi d’artificio e gli ornamenti in tinta rubino servono per allontanare il temibile mostro Nian che ogni anno esce dalla sua tana per saziarsi di carne umana, ma che scappa di fronte ai rumori e al colore rosso.

 I festeggiamenti in grande stile che durano per sedici giorni fino alla Festa delle Lanterne, quando vengono esposte le tradizionali luminarie di carta, permettono ai cittadini cinesi di poter programmare una vacanza, possibilità che in passato si potevano permettere in pochi.

Crescono infatti i turisti cinesi in giro per il mondo, nel 2017 sono stati 129 milioni e si prevede che nei prossimi anni possano diventare 700 milioni, come il totale dei cittadini UE. In Italia sono oltre 3,5 milioni ogni anno con una grande capacità di spesa (a Milano lo spending medio è di 900 euro al giorno) e in occasione del Capodanno cinese la startup “Digital To Asia” accompagnerà i viaggiatori per le vie dello shopping.

Giuliana Zagarella, esperta di digital transfomation, nel 2017 lancia la start up con Giovanni Capra, esperto di retail della grande distribuzione e marchi del lusso e Jerry Liu, social digital marketing, per accompagnare le aziende italiane alla conquista del grande mercato asiatico soprattutto attraverso strategie sui canali digitali.

“Quando siamo nati -spiega Zagarella- la nostra idea era di aiutare le aziende italiane ad arrivare in Cina, poi i nostri Clienti e i nostri Partner ci hanno fatto capire che c’era un grande bisogno di dialogare con i clienti cinesi anche qui da noi, visto che ormai questi rappresentano una percentuale più che significativa nel business retail di molte aziende, italiane e non”.

Il Capodanno cinese, celebrato ieri, sarà una occasione per molti turisti cinesi di approfittare delle festività per arrivare in Italia e “Digital To Asia” li accoglierà a Milano nelle vie del centro vicino al Duomo e in Montenapoleone e a Roma nella storica via Condotti. Una squadra di giovani promoter infatti farà giocare i passanti con le tradizionali hongbao, in versione digitale, ovvero, le buste regalo rosse contenenti banconote beneauguranti con speciali coupon che fanno sentire a casa il turista orientale, accompagnandolo nei negozi dei più importanti brand del lusso.

Anche nel 2018, i clienti cinesi si sono riconfermati tra i clienti più ricercati dal retail italiano e “Digital To Asia” ha come obiettivo aumentare le vendite nei negozi e nelle strutture turistiche italiane, con opportune azioni di comunicazione online e offline, senza tralasciare aspetti culturali, quali la formazione della forza vendite verso le tradizioni della terra del dragone, la presenza di materiale promozionale nei negozi etc. Tutti strumenti che migliorano la customer experience cinese e favoriscono l’acquisto del prodotto Made in Italy anche al ritorno in Cina.

Raffaele Biglia

Su