Massimo Giuntoli torna nella sua Lainate con lo spettacolo “Piano Poetry”

Sabato 16 settembre all'Ariston Urban Center il compositore milanese in concerto con il progetto dedicato alla poesia americana, musicata in lingua originale

Dopo la tre giorni al Festivaletteratura di Mantova con Singing American Poetry, performance concepita proprio per la storica rassegna mantovana, Massimo Giuntoli torna nella sua Lainate con uno dei suoi progetti più importanti e rappresentativi: Piano Poetry, in programma all’Ariston Urban Center sabato 16 settembre.

Come per PIE GLUE! (dedicato alla Beat Generation), come per il recente Singing American Poetry (focalizzato sulla poesia americana passata e presente), Piano Poetry presenta una scelta “in divenire” di testi poetici musicati da Giuntoli e cantati nella versione originale inglese. Come si evince già dal nome, Piano Poetry unisce la rivisitazione della poesia americana e la centralità del pianoforte in un percorso in solo all’insegna del dialogo tra testi e musica.

Massimo Giuntoli in questa sua performance solitaria affronta la lingua inglese – sotto il profilo del coinvolgimento di un’audience non anglofona – con un piglio marcatamente ironico e “visionario”, anche attraverso imprevedibili interpretazioni di testi “extra-poetici” dalla provenienza più disparata, in una sorta di divertito rimando al concetto dadaista di ready made. Si tratta infatti di una delle sue operazioni più emblematiche, che incarnano in pieno la sua idea di musica “mobile e intelligente”, mai separata da riferimenti extra musicali e artistici in senso lato.

Compositore, performer, creativo urbano e artista multimediale, Massimo Giuntoli inizia la sua attività alla fine degli anni ‘70. Dichiaratamente debitore nei confronti di maestri quali Frank Zappa, Aaron Copland e la scena di Canterbury, Giuntoli ha sviluppato un proprio linguaggio contraddistinto da un disinibito andirivieni tra l’accademia e una rosa alquanto eterogenea di altri idiomi, con l’uso ricorrente, spesso reinventato, di tecnologie elettroniche della più varia specie. Attivo dal vivo, sia in italia che all’estero, dal 1980, ha pubblicato vari album di cui Diabolik e i sette nani (1982) e Giraffe (1992) ricercatissimi nel mercato del collezionismo. Nel corso degli anni si è impegnato in numerosi progetti che inglobano azione scenica e installazioni multimediali site specific, diventando così uno degli artisti italiani più eclettici e multiformi. Letteratura, architettura, elettronica, luoghi pubblici e siti storici e artistici: i lavori di Giuntoli trovano spazio e risonanza in location varie, nelle quali la riflessione sulla composizione, sul suono, sul rapporto con aree extramusicali è sempre significativa.

ARISTON – LAINATE URBAN CENTER
è lieto di presentare:

Sabato 16 settembre 2017
ore 16.00
L’Ariston – Lainate Urban Center
L.go Vittorio Veneto 17/21
Lainate (MI)

PIANO POETRY

Massimo Giuntoli: pianoforte, voce

testi di
Emily Dickinson, Walt Whitman, Gertrude Stein,
Jack Kerouac, Robert Creeley, Norman Mailer,
Danielle Marie Hurren, Massimo Giuntoli,
anonimo…

musica di
Massimo Giuntoli

Ingresso Libero

 

 

Prossimi appuntamenti di Massimo Giuntoli: venerdì 13 ottobre Hobo Plays Robert Wyatt, Borgo Valsugana (TN).

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