Torna “Un, due, tre…folk”, cicli di incontri su canto, danza e percussioni legati alla musica popolare

Per il secondo anno consecutivo Il Festival Sete Sóis Sete Luas, l’Accademia della Chitarra Stefano Tamburini Musica & Co. e il Gruppo di studio e riproposta della musica di tradizione orale italiana Vincanto propongono il progetto “Un, due, tre…folk”, che si articolerà in 3 cicli di incontri ciascuno suddiviso in 3 date. Il viaggio formativo nell’universo popolare, dai canti alle danze, fino agli elementi ritmici, partirà sabato 18 novembre e si concluderà il 6 maggio 2018.

I laboratori si svolgeranno a Pontedera tra il Centrum Sete Sóis Sete Luas in viale R. Piaggio, 82 e l’Accademia della Chitarra in piazza Martiri della Libertà.

“Grano grano ‘un carbonchiare: il tempo e le stagioni nei canti popolari italiani” è il primo ciclo di laboratori, che si svolgerà sabato 18 novembre, sabato 16 dicembre e sabato 13 gennaio, a cura  dei Vincanto. Il laboratorio è dedicato i canti rituali, ai canti di questua, ai canti legati allo scorrere del tempo e delle stagioni. Nel mondo contadino numerosi canti scandivano il calendario agricolo e l’esistenza stessa delle persone. Si cantava per augurare un buon anno o un buon raccolto, scongiurare malattie o carestie, mantenere vive le storie della vita di Gesù o dei molteplici santi che venivano pregati. Attraverso giochi ed esercizi collettivi, sarà posta l’attenzione sulla dimensione sociale del cantare insieme, senza dimenticare di far emergere anche le caratteristiche di ogni singola voce. Saranno affrontati canti di diverse regioni italiane dedicando anche ampio spazio all’ascolto e alla contestualizzazione dei repertori affrontati. Saranno fornite delle indicazioni di tecnica vocale di base per chi non ne ha, con un focus sull’osservazione e l’analisi dell’emissione vocale dei brani affrontati, diversa a seconda della diversa provenienza regionale, finalizzati ad un tentativo di riproduzione e reinterpretazione.

Il secondo ciclo di laboratori, sabato 20 gennaio, sabato 17 febbraio e sabato 17 marzo, dedicato alle danze popolari sarà tenuto da Pino e Sabina Gala dell’Associazione   “Taranta” , oggi tra i più importanti centri al mondo di studi sulla danza etnica italiana: dopo oltre 25 anni di intensa ricerca in tutta Italia il suo Archivio di Documentazione Etnocoreutica costituisce la più ricca raccolta audio-cine-videografica, fotografica, bibliografica, discografica e iconografica oggi esistente sulla tarantella, il saltarello, la manfrina, il trescone, il ballo sardo, la spallata, la ballarella, la furlana e molti altri balli popolari italiani.

Si conclude, domenica 11 marzo, domenica 8 aprile e domenica 6 maggio,  con un laboratorio dedicato alle percussioni a cura di Ettore Bonafè che insegna percussioni e batteria presso la Fondazione Siena Jazz e ha realizzato tournèe in tutta Europa, Canada, Giappone e Australia collaborando con molti prestigioso artisti.

I tre cicli possono essere seguiti come un percorso o anche ognuno a sé, ma è anche possibile una singola lezione.

 

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