“Technology Forum – Life Sciences”, Milano si candida Centro di rilevanza mondiale

MILANO – “Con Arexpo-Mind il capoluogo lombardo si candida a diventare un centro di rilevanza mondiale per la ricerca, l’innovazione e la conoscenza che porterà benefici, sviluppo e benessere oltre che alla città, anche e soprattutto all’intera Lombardia e al Paese”.  Lo ha sottolineato oggi il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alla Rigenerazione e sviluppo area Expo, Fabio Altitonante, nel corso del suo intervento alla quarta edizione del ‘Technology Forum – Life Sciences’, dal titolo ‘Investing in life sciences to compete globally’.

Altitonante ha partecipato su delega del presidente Attilio Fontana all’evento a cui hanno preso parte anche il ministro dell’Educazione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti e il sottosegretario del ministero dello Sviluppo Economico Dario Galli. Il dibattito è stato organizzato a Palazzo Lombardia da The European House Ambrosetti, con lo scopo di fornire contributi e spunti per lo sviluppo delle scienze della vita in Italia, grazie alla creazione di un ecosistema dell’innovazione.

Da sinistra Fabito Altitonante, Marco Bussetti  e Melania Rizzoli

“Sono tre i pilastri pubblici e di interesse pubblico – ha ricordato Altitonante – che si stanno sviluppando nell’area: lo Human Technopole, l’IRCCS Galeazzi e il campus dell’Università Statale di Milano. Si tratta di linee essenziali per l’attrattività complessiva dell’area e per il successo dell’iniziativa, che vuole rappresentare un polo di attrazione internazionale nelle scienze della vita, in continuità con il paradigma e lo spirito dell’Expo 2015″. 

Il progetto, imperniato sul Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione prevede, ha aggiunto il sottosegretario, “un contesto ‘living lab’ con approccio innovativo all’attività di ricerca, la presenza di hub incubatori e di acceleratori di start-up, in cui lo studio delle scienze della vita rivestirà un
ruolo primario”.

Mind, con la creazione di un Science&Technology Park, sarà quindi un polo di ricerca dove le innovazioni verranno sperimentate sul campo, portando Milano al centro delle attenzioni internazionali, in svariati settori, a cominciare dai trasporti.

Fabio Altitonante

“Al riguardo – ha detto Altitonante – giocheranno un ruolo chiave le connessioni interne, il passaggio verso la mobilità ‘driverless’, senza autista, e le connessioni esterne, il rafforzamento del trasporto pubblico locale anche attraverso un nuovo utilizzo delle passerelle e la previsione di una nuova
stazione del passante ferroviario. Si prevedono in media 125mila spostamenti al giorno collegati all’area Expo. Tutti obiettivi che per essere realizzati avranno bisogno di “meno burocrazia, incentivi per le start up e valorizzazione dei progetti di qualitàRecentemente Regione Lombardia – ha ricordato Altitonante in merito alle iniziative che riguardano la sanità – ha aperto 3 gare attraverso la formula europea degli appalti pubblici pre-commerciali, che permettono di creare un vero e proprio mercato per inventare le terapie di domani. Un sistema in cui il pubblico condivide rischi e benefici della ricerca a costi di mercato”. 

Iniziative che si inseriscono nel quadro dello sviluppo delle Scienze della vita, di cui Mind sarà un polo di attrazione internazionale. Un progetto che nel complesso porterà importanti benefici a livello occupazionale, avvertibili a cominciare dalla fase di riqualificazione dell’area, con 6.700 posti aggiuntivi l’anno fra impiegati diretti e dell’indotto, per i primi quattro anni.

“Milano Innovation District – ha ribadito il sottosegretario – occuperà oltre 1 milione di metri quadri e con un piano del valore di oltre 2 miliardi di euro punta a coinvolgere le eccellenze lombarde, nazionali e internazionali pubbliche e private, in attività di sviluppo della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica che catalizzeranno anche l’economia. Sara’ in grado, infatti, di attrarre investimenti e generare ritorni economici per tutto il territorio, attraverso funzioni scientifiche, ricreative, culturali, sportive, residenziali, produttive e terziarie”.

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