STRADIVARIfestival, Mischa Maisky e Francesca Dego per il gran finale

CREMONA – Gran finale per STRADIVARIfestival che si conclude questo fine settimana con un eccezionale doppio appuntamento. Sabato 7 ottobre alle 21 l’Auditorium Giovanni Arvedi ospita una serata di musica da camera in collaborazione con la Chamber Music Society of Lincoln Center, centro newyorkese di eccellenza nel campo della formazione e della diffusione della musica cameristica. Per l’occasione si esibiranno, in ensemble a geometria variabile – dal duo al quartetto – quattro grandi maestri: il violinista Paul Huang, il violista Paul Neubauer, il violoncellista David Finckel e la pianista Wu Han. David Finckel – dal 1979 al 2013 violoncellista del leggendario Emerson String Quartet – e Wu Han sono inoltre i direttori artistici dell’istituzione che fa capo al Lincoln Center. L’ensemble affronterà brani di Mozart (che, nella scrittura della parte di violino del Duo in sol maggiore K 423 per violino e viola, punta su effetti di festosa musicalità), Beethoven (che nel Trio op. 1 n. 1 riesca ad imprimere una vivace ricchezza di dialogo al circoscritto quadro del trio settecentesco con pianoforte) e di Dvořák: il Quartetto per pianoforte e archi in mi bemolle maggiore op. 87 rappresenta uno dei vertici della produzione cameristica dell’autore per la drammaticità e la ricchezza dell’invenzione, la chiarezza della forma e l’equilibrio tra le componenti strumentali.

Virtuosi Lincoln Center, in alto Francesco Dego e Mischa Maisky

Per la serata conclusiva, domenica 8 ottobre, sempre alle 21, STRADIVARIfestival ha in serbo un tributo al violoncello con uno dei massimi interpreti di questo strumento: Mischa Maisky, al suo debutto al festival. Al suo fianco, Francesca Dego, una delle migliori violiniste italiane del momento, per uno stimolante confronto generazionale. I due solisti si esibiscono con strumenti di grande valore: il violoncello Antonio Stradivari “Chigiano” 1682 per Maisky, il violino Francesco Rugeri 1697 per Francesca Dego.

Il programma spazia dalla Sinfonia Concertante K364, dove Mozart ha raggiunto l’apice nella composizione con più strumenti solisti e orchestra, al virtuosismo scintillante del Concerto n. 1 in do maggiore di Haydn, per arrivare alle profondità tardoromantiche di Kol Nidrei di Bruch, formata da una serie di variazioni su due antiche melodie ebraiche risalenti al VII – VIII secolo.

Prima di ogni concerto, i maestri vestiranno i panni di ciceroni d’eccezione per guidare gli appassionati alla scoperta del Museo del Violino, in un viaggio lungo cinque secoli di liuteria cremonese: l’appuntamento è sabato 7 ottobre alle 17.30 con I Virtuosi Chamber Music Society of Lincoln Center e domenica 8, sempre alle 17.30, con Francesca Dego (prenotazioni presso la biglietteria del Museo, 15 euro ingresso Museo e visita guidata).

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