Sicurezza, incontro in Prefettura a Bergamo, in diminuzione i reati

Si è svolto oggi in Prefettura a Bergamo il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla riqualificazione dell’area di Zingonia, cui ha preso parte, in rappresentanza della Regione Lombardia, l’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini.

“Il prefetto Elisabetta Margiacchi – ha spiegato Bolognini – ha fatto il punto sui risultati riguardanti i primi otto mesi del 2018 relativamente ai cinque Comuni dell’area di Zingonia, ovvero Boltiere, Ciserano, Osio Sotto, Verdellino e Verdello. La buona notizia è che, rispetto allo stesso periodo del 2017, i reati sono sensibilmente diminuiti”. 

Oltre ai sindaci, erano presenti il questore di Bergamo Girolamo Fabiano, il comandante provinciale dei Carabinieri Roberto Tortorella, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Mario Salerno.

Siamo al lavoro per fare in modo che tutte le torri siano abbattute per metà febbraio – ha detto l’assessore Bolognini -. Il nostro modo d’agire è apprezzato anche a livello nazionale e durante l’incontro di oggi il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, mi ha telefonato per complimentarsi con tutti coloro che stanno dando il proprio contributo alla causa della legalità e per confrontarsi con il prefetto per il lavoro fin qui svolto. Il ministro ha anche assicurato che sarà presente a uno dei prossimi Comitati”. 

Nel corso del Comitato è stato comunicato che, rispetto alle 13 aziende intervenute al sopralluogo per verificare i lavori necessari all’abbattimento delle Torri, quattro hanno presentato l’offerta e che l’intervento sarà diviso in due fasi: gli edifici di Athena e Anna verranno abbattuti non contemporaneamente ma in successione.

Gli uffici dell’Assessorato regionale dalle Politiche sociali, con l’Aler di Bergamo, hanno fatto poi il punto della situazione sulla situazione abitativa: sono solo quattro le famiglie negli edifici ‘Anna 1’ e ‘Athena 3’ che sono in cerca di una definizione finale.

“Possiamo dire di essere giunti agli sgoccioli di un’annosa vicenda – ha spiegato Bolognini -, ma occorre mantenere viva l’attenzione per sorvegliare adeguatamente l’area contro delinquenza e degrado”. 

Inoltre, grazie all’azione del Ministro dell’Interno e della Difesa, del prefetto e dell’Assessorato regionale, sono state avviate le richieste per una Tenenza dei Carabinieri nella zona, con il rafforzamento dell’organico nelle caserme attuali, e la richiesta di un piano innovativo che consenta l’incremento dell’organico delle forze di Polizia municipale, un prolungamento del loro orario di servizio e la realizzazione probabile di un Comando unificato.

“Il modo integrato con quale abbiamo lavorato – ha concluso Bolognini – ci ha consentito di risparmiare anche i 75.000 euro previsti per la realizzazione di una tensostruttura per accogliere le persone ‘sfollate’. Per tutti abbiamo ormai trovato un tetto o lo stiamo per assicurare. Cosi’ abbiamo potuto utilizzare quelle risorse per politiche sociali di altra natura”.

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