Si è svolto a Milano l’evento finale del progetto Idee in Circolo – A scuola di Economia Circolare

La manifestazione ha coinvolto più di 1100 studenti di 26 classi tra elementari, medie e superiori provenienti da tutta la provincia di Milano che hanno fatto proposte concrete che uniscono economia e ambiente

MILANO – Mentre Milano diventa circolare, 1100 studenti rispondono con proposte concrete che uniscono economia e ambiente. Si è svolto oggi a Milano l’evento finale del progetto Idee in Circolo – A scuola di Economia Circolare: il più grande percorso di education digitale e in presenza sui temi dell’economia circolare e zero waste, rivolto a scuole elementari, medie e superiori.

Generare idee, condividerle e concretizzarle: questo la sfida di Idee in Circolo che, da settembre, ha coinvolto più di 1100 studenti di 26 classi tra elementari, medie e superiori provenienti da tutta la provincia di Milano, con il coordinamento di Venti Sostenibili e InVento Innovation Lab che hanno maturato un’esperienza pluriennale sui temi dell’economia circolare e nello sviluppo di percorsi di education in classe e digital avendo seguito oltre 8.120 studenti e 108 scuole dal 2011.

Nel 2018 la produzione di rifiuti urbani a livello mondiale è stata pari a 2.01 miliardi di tonnellate. Uno scenario che è destinato a peggiorare: si prevede che proseguendo a questi ritmi nel 2050 sarà pari a 3.40 miliardi di tonnellate, un incremento del 70% (fonte Banca Mondiale, 2018). Idee in Circolo cerca di risolvere questi problemi partendo dalle giovani generazioni per generare un cambiamento concreto.

A rendere la giornata ancor più speciale è Piero Pelizzaro, Chief Resilient Officer della Direzione Città Resilienti del Comune di Milano, che preannuncia l’ingresso del Comune di Milano nella piattaforma Circular Economy 100 (CE100) della Ellen MacArthur Foundation, fondazione che si occupa a livello mondiale di economia circolare e che intende puntare sulle giovani generazioni.

Durante l’evento sono stati presentati 17 progetti realizzati dagli studenti, tanti quanti gli SDGs, obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite, che incarnano i valori dell’economia circolare sotto diversi aspetti: riduzione della plastica, recupero di materiali, attivazione di comportamenti responsabili tra i più piccoli. Il percorso ha permesso agli studenti partecipanti di maturare consapevolezza rispetto ai temi ambientali e specifiche competenze trasversali attraverso la realizzazione pratica di un progetto innovativo in linea con i criteri dell’economia circolare nella propria scuola e/o comune.

Le classi hanno presentato i progetti in una competizione di pitch per aggiudicarsi il primo premio di “Migliore Idea in Circolo”, il migliore progetto assegnato ad opera di una giuria di esperti del settore: provenienti da enti camerali, editoria, giornalismo, multinazionali e start up. Un’occasione unica per rafforzare anche il network territoriale coinvolto, creando partnership tra scuole, istituzioni, famiglie ed esperti sui temi green. Il tutto, sotto gli occhi attenti del bravissimo team di studenti dell’istituto Don Milani di Tradate che ha curato la comunicazione video e social della giornata, nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro.

Le scuole (studenti e docenti) partecipanti all’iniziativa sono state chiamate a risolvere una problematica reale della scuola, del comune o di un’azienda del territorio, legata al tema dei rifiuti, in secondo luogo a progettare e/o a realizzare un’idea innovativa e sostenibile (sia dal punto di vista ambientale che sociale), replicabile e scalabile nel tempo, in grado di rispondere concretamente al problema individuato.

Più di 25 mentor provenienti dalle aziende del territorio (consorzi, cooperative, ex municipalizzate, start up sostenibili) hanno affiancato le scuole coinvolte, supportando i team di studenti con il proprio know-how e condividendo le soluzioni sostenibili adottate per la gestione e riduzione dei rifiuti e di economia circolare.

I premi della competizione

Quest’oggi sono stati assegnati 4 premi. Il premio Pop-Circular della giuria popolare vinto dal progetto Lampattina della 2 BE dell’Istituto Marconi di Gorgonzola, il premio Migliore Impatto Circolare vinto dal progetto BottEco della 3 C del Liceo Bottoni di Milano, il premio Migliore Idea in Circolo – Superiori vinto dal progetto Smarticket della 2 CI dell’Istituto Marconi di Gorgonzola (MI), il premio Migliore Idea in Circolo – Medie vinto dal progetto Borraccia Time della 1 C dell’Istituto Comprensivo Sorelle Agazzi di Milano.
Le classi vincitrici sono state accompagnate e sostenute nel loro percorso dai mentor: per il progetto Lampattina Serena Luglio, founder di Swapush, per il progetto BottEco Silvia Pellizzi, founder di Farifa, per il progetto Smarticket Laura Marchini, Communication & Sustainability Consultant e per il progetto Borraccia time Geraldina Vespucci, di Gellify.

Il progetto è stato realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, Sasom, Comune di Basiglio, Comune di Gaggiano, Comune di Noviglio. Ha ricevuto il patrocinio del Comune di Milano e si inserisce nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 di ASviS, l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile.

Per la categoria scuole superiori vince il premio “Migliore Idea in Circolo” il progetto Smarticket della classe 2 CI dell’Istituto Marconi di Gorgonzola (MI) distinguendosi “per la soluzione originale, semplice e innovativa per eliminare i micro-scontrini. Una soluzione scalabile, applicabile in tutte le scuole e non solo, in linea con le nuove normative sullo scontrino elettronico”.

Per la categoria scuole medie vince il premio “Migliore Idea in Circolo” il progetto Borraccia Time della 1 C dell’Istituto Comprensivo Sorelle Agazzi (MI) distinguendosi “per la trasversalità con cui è stato affrontato il tema: tutela dell’ambiente, salute, sensibilizzazione, giustizia sociale”.

Vince il premio “Migliore Impatto Circolare” il progetto BottEco della classe 3C del Liceo Bottoni di Milano per l’entusiasmo travolgente e la capacità di attivare nella scuola progetti #plasticfree.

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