Si avvicina il Solstizio d’Estate, e la Terra si prepara a celebrare i suoi frutti

Arriva in diverse parti del mondo il giorno più lungo dell'anno, quando il Sole si "ferma" e la notte dura pochissimo

solstizio d'estate2

solstizio d'estatePoco più di un mese all’inizio dell’estate. E’ il Sabbat di giugno, quello che segna l’inizio della stagione più bella. Litha, Solstizio d’Estate. Perché nel mese di giugno cade uno dei momenti più importanti dell’anno e anche del calendario agricolo pagano: nella notte tra il 20 e il 21 è il solstizio d’estate, la notte più corta dell’anno, il giorno più lungo dell’anno, quando il Sole si ferma (Sol Stat), e quando la natura è al massimo del suo rigoglio. Si accendono fuochi sacri e si fanno offerte di cibo a querce, laghi e sorgenti. Perchè le tradizioni sembrano morire, ma in realtà sopravvivono e – a volte – si rinnovano.solstizio d'estate3

I celti solevano contraddistinguere l’anno a mezzo di due tipi di croci, che simboleggiavano i cicli solari e lunari. Il ciclo solare era associato ad una croce a bracci ortogonali e simmetrici, mentre al ciclo lunare veniva associata la tipica Croce di Sant’Andrea. Le festività solari erano connaturate allo scorrere delle stagioni: solstizio d’inverno (22 Dicembre), equinozio di primavera (21 marzo), solstizio d’estate (21 giugno) e infine equinozio d’autunno (23 settembre). Le quattro festività lunari erano, invece, legate al mondo bucolico e pastorale.

Anticamente chiamata Litha (in Scozia, come in tutti i paesi anglosassoni, anche Mid Summer, cioè Mezza Estate), è la festa della piena estate. Perchè l’estate non inizia al 21 Giugno, ma è iniziata a Beltane (Calendimaggio) il 1° Maggio: in quell’occasione si sono accesi i fuochi per invocare la fertilità della Terra, e simbolicamente il Sole feconda la Terra (si compiva il Grande Rito in cui il Re dell’Anno si univa con La Dea Madre attorno ai fuochi di Beltane). Nel solstizio d’estate, quindi, Litha si celebra e si magnifica la Terra gravida di vita, i raccolti, i frutti, il bestiame fecondo. Insomma, si celebra la Madre affinché possa dare buoni frutti al mondo. La natura è al massimo della sua bellezza, gli alberi sono carichi di frutti, i prati e giardini ricolmi di fiori, è naturale che venga quindi celebrato e favorito tutto quello che riguarda l’amore e la fertilità.

solstizio d'estate4Può essere considerato una sorta di Capodanno a metà del ciclo delle Stagioni. Nella tradizione celtica, si accendevano grandi fuochi rituali: il fuoco in sè è il simbolo della fertilità, ha valore simbolico di accoppiamento. La festa durava tutta la notte con danze propiziatorie intorno ai fuochi al suono di tamburi rituali, gli innamorati danzavano tenendosi per mano, le vergini trovavano il loro sposo, le sacerdotesse e i druidi invocavano la Dea affichè desse al popolo un oracolo propiziatorio. Ma anche il bestiame veniva benedetto e protetto, facedolo passare il mezzo al fuoco, e tanto più le fiamme si alzavano tanto più si invocava che le messi crescessero rigogliose come le fiamme. Litha è anche il momento più propizio per raccogliere le erbe sacre e medicamentose, per poi farle seccare e usarle a fini di guargione o nei riti degli oracoli.

E anche oggi è tradizione accendere fuochi sulle colline e sulle montagne per propiziare la fertilità della terra, sopratutto nelle regioni italiane ed europee dove la tradizione celtica non si è persa, ma vive nella wicca e nel neodruidismo. Nel Tirolo è molto forte questa tradizione (I fuochi di montagna della Zugspitzarena sono riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO (World Heritage dell’UNESCO). A Stonehenge, nel Regno Unito, sono ancora presenti gli imponenti resti di un tempio druidico formato da due cerchi concentrici monolitici che pesano circa 50 tonnellate. L’asse del monumento è stato orientato astronomicamente, con un macigno che si erge al centro chiamato Heel Stone.solstizio d'estate5

Nel giorno del solstizio d’estate, il Sole si leva al di sopra della Heel Stone, e sembra che le combinazioni tra i macigni permisero ai nostri antenati di prevedere le maree e le eclissi di Luna e di Sole. Stonhenge, quindi, non rappresenta solo un tempio, ma anche un calendario e un osservatorio dell’era primitiva. Tanti gli avvenimenti anche nel Belpaese. Nei giorni del solstizio d’estate, sabato 18 e domenica 19 giugno, si celebreranno la Notte della Poesia nel Castello dei Ventimiglia di Castelbuono e il Rito della Luce dal tramonto all’alba, sull’altura di Motta d’Affermo. Anche a San Giovanni in Marignano (Provincia di Rimini), andrà in scena “La notte delle Streghe”. Sulle rive del lago di Piediluco, viene invece celebrata ogni anno la festa delle acque, evento di antica tradizione che celebra proprio il solstizio d’estate. La festa delle acque regala ogni giorno un evento differente, anche se quello più spettacolare è la sfilata di barche allegoriche, e soprattutto il finale, affidato allo spettacolo pirotecnico sul lago.

Alessandra Pirri

*

*

Su