Sforzarsi di capire prima di giudicare, giudicare con realismo dopo aver capito

Nel nostro piuttosto beato mondo è appena stato Natale, con la gioia della sorpresa. Evviva regali e regalini, che ci portano nel mondo incantato delle sorprese celate da carte luccicanti e fiocchetti colorati. E gli auguri. Che circondano di intenzioni buone e improbabili pronostici. Mi sono chiesta quale augurio realizzabile per tutti potrei lanciare. Mi è venuto in mente questo: che possiamo e possiate essere oggettivi. Vedere  con i vostri occhi e la vostra testa persone ed eventi, dalla cronaca alle mostre ai film. Che possiate meditare e sapere i vostri personali criteri di giudizio e non permettere a quelli politicamente corretti, a quelli del gruppo, a quelli di chiunque altro di sovrapporsi ad essi. E per quanto riguarda le persone, auguro di levar di torno i pregiudizi e le comode caselle, che inscatolano in veli di patologie anche semplici note di carattere. Auguro di sforzarsi di capire prima di giudicare, e di giudicare con realismo dopo aver capito. Tutto qui. Ma se ciò si realizzasse, cambierebbe il mondo.

E auguro la speranza, sempre. Per la speranza Gesù è venuto, per  portarcela.

Federica Mormando

psicoterapeuta e psichiatra

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