Scuola, cyberbullismo e ludopatia emergenze da combattere

È il pensiero dell'assessore regionale lombardo al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi, commentando l'iniziativa 'Parole O-Stili', presentata a Milano dal ministro all'Istruzione Valeria Fedeli

MILANO – “Bene il ministro Valeria Fedeli, a Milano per portare avanti iniziative di contrasto al cyberbullismo, ma non dimentichiamo anche un altro problema che sta contribuendo a distruggere le famiglie di migliaia di adolescenti in Italia. Mi riferisco alla ludopatia, piaga sociale che può e deve essere combattuta anche nelle scuole, come sta facendo Regione Lombardia“.
Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi, commentando l’iniziativa ‘Parole O-Stili’, presentata ieri a Milano dal ministro all’Istruzione Valeria Fedeli.

“La Regione – prosegue Viviana Beccalossi – è impegnata su entrambe queste problematiche. Ha approvato una Legge dedicata alla sensibilizzazione contro i rischi del cyberbullismo e, soprattutto, da settembre coinvolgerà oltre trecento classi delle scuole superiori in una campagna senza precedenti contro i rischi del gioco d’azzardo, grazie alla collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale . L’inziativa – ha ricordato l’assessore –, è stata posta in essere grazie a un bando, i cui risultati saranno resi noti nei prossimi giorni, con il quale Regione Lombardia metterà a disposizione 200.000 euro e rivolto alle Istituzioni scolastiche che saranno capofila delle reti finalizzate all’attivazione di progetti anti-ludopatia. Alla base dei progetti, gli studi sugli aspetti sociali, economici e le derive illegali del fenomeno e, conseguentemente, la promozione della salute e di corretti stili di vita a cominciare dagli studenti delle scuole.

Il mondo delle scuole – conclude Viviana Beccalossi – è fondamentale per comunicare ai giovani il rischio dell’azzardo incontrollato. Come dimostrano i dati di uno studio effettuato da ‘Semi di melo ‘, centro per la formazione e la ricerca sull’infanzia e l’adolescenza, di cui fanno parte le onlus Casa del giovane di Pavia e Fondazione Exodus di Milano, in collaborazione con Università Bicocca e Regione Lombardia, il 16% degli studenti almeno una volta alla settimana spende denaro per slot machine, scommesse sportive o gratta e vinci. Addirittura il 58% dichiara di aver già giocato d’azzardo almeno una volta e il 3% di loro può essere già definito malato di gioco d’azzardo”.

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