Scambio economico Italo-Euroasiatico, incontro presso il comando Iª Regione Aerea di Milano

Durante la manifestazione sono stati premiati: per il giornalismo il direttore di Libero Vittorio Feltri, per l’imprenditoria internazionale la stilista Raffaella Curiel, per il sociale il medico professor Luca Bernardo e per la cultura il console croato Iva Pavic’

Il presidente dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici è intervenuto quale relatore alla presentazione dell’Associazione per lo Scambio economico Italo-Euroasiatico avvenuta presso il comando Iª Regione Aerea di Milano.

Tra le personalità presenti, l’on. Maurizio Bernardo, il sottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia Gustavo Adolfo Cioppa, l’assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea, la vice decano del Corpo Consolare Patrizia Signorini, Gianvico Maria Camisasca, Cesare Castelbarco Albani, Vincenzo de Vera d’Aragona. Il saluto è stato porto dal comandante gen. Settimo Caputo. Presente anche il vice comandante gen. Silvano Frigerio.

Il progresso socio-economico viaggia oggi più che mai sulle gambe dei rapporti e degli interscambi culturali, sociali ed economiciha detto Colombo Clerici, invitato dalla presidenza della Associazione a porgere il saluto introduttivo -. Ogni iniziativa in tal senso, che miri a sviluppare la collaborazione nei campi attivi della vita socio-economica, tra le diverse comunità appartenenti a nazioni diverse, qual è quella che oggi ci viene presentata, va salutata con attenzione e con interesse. E questa iniziativa parte da Milano e dalla Lombardia. La Lombardia, quale vertice gerarchico del sistema-italia, istituzionale, culturale, sociale, economico e urbano, nei rapporti internazionali può svolgere a pieno il ruolo di locomotiva del Paese ( avendo il compito e la responsabilità di guidare il Paese nella competizione internazionale ), ma ha bisogno di rafforzare il proprio apparato infrastrutturale, oggi deficitario e sottodotato.

“Infatti con una popolazione di 10 milioni di abitanti, 4,3 milioni di occupati, un PIL di 294 mld (22% del Pil nazionale), 815.000 imprese, il 27% dei brevetti, la Lombardia, di gran lunga leader in Italia, in Europa si colloca soltanto al 143° posto per competitività. Tra i principali motivi di freno, la carenza di infrastrutture – strade, autostrade, ferrovie. Il deficit infrastrutturale è bene fotografato dal rapporto a livello nazionale tra peso insediativo 17 %, peso economico 22 % da un lato e infrastrutture 12/13 %, dall’altro. Si riscontrano in particolare carenze nelle reti di comunicazione ferroviaria che circondano Milano: a nord, corridoio europeo 5 ( collegamento con AlpTransit ) quadruplicamento della Milano Como Chiasso; a sud corridoio 5 dal porto di Genova a quello di Rotterdam ed il “terzo valico” che ormai e’ diventata una favoletta storica; direttrice per Venezia ( corridoio 24 ) rimasta quel che era quarant’anni fa.

Raffaella Curiel, Achille Colombo Clerici, Rossana Roda' Daloiso, Iva Pavic

Raffaella Curiel, Achille Colombo Clerici, Rossana Roda’ Daloiso, Iva Pavic

“E che dire del mancato hub di Malpensa che avrebbe potuto servire direttamente uno dei bacini di utenza dell’aereo più importanti del mondo occidentale? Nei rapporti internazionali, poi, il nostro Paese, (che è il terzo contribuente netto dell’Europa con circa 6 miliardi annui di sbilancio negativo ) non solo è la cenerentola dell’Europa quanto a sedi di Istituzioni e di Agenzie Europee, ma anche ora che la Brexit ha aperto degli spiragli per avere qualche briciola, si vede negata l’assegnazione della EBA ( l’ agenzia di controllo delle banche ) e deve lottare, non si sa con quale esito, per conquistare la EMA ( l’agenzia dei farmaci ).
Questo dunque il messaggio che deve partire dalla odierna assemblea. Milano è in prima linea: c’è la più ampia rappresentanza consolare mondiale, dopo New York ( 117 consolati ) ma c’è molto da fare per mettere in rete le sinergie dei paesi rappresentati. Ben vengano quindi le iniziative cultural-commerciali che valgano a coinvolgere in questo disegno il mondo fertile e dinamico dei Paesi che ci sono vicini e vogliono collaborare con noi.

L’Associazione per lo Scambio Economico Italo-Eurasiatico, fondata da Rossana Rodà Daloiso, imprenditrice e benefattrice e da Jamel Ayed, industriale tunisino, è stata costituita per dare seguito alle esigenze delle aziende di affermarsi nei Paesi del Mar Caspio, in Russia ed altri. Oltre all’aspetto economico, però, l’Associazione si impegna a “promuovere campagne ed eventi di solidarietà e scambi culturali, perché la bilancia tra business e umanità deve sempre essere in perfetto equilibrio”.

Durante la manifestazione sono stati premiati: per il giornalismo il direttore di Libero Vittorio Feltri, per l’imprenditoria internazionale la stilista Raffaella Curiel, per il sociale il medico professor Luca Bernardo e per la cultura il console croato Iva Pavic’.

Nella foto in alto Vittorio Feltri, Rossana Rodà Daloisio, Jamel Aied e Achille Colombo Clerici

 

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