Sanità, accordo tra le Regioni Lombardia e Marche per 40 posti letto a Merate e Casatenovo

MILANO – L’assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera e il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli hanno sottoscritto ieri un accordo di collaborazione per 40 nuovi posti letto (22 al Mandic di Merate e 18 a Casatenovo) che verranno gestiti in collaborazione con l’IRCCS INRCA, che ha sede legale ad Ancona e quella operativa nel Lecchese.

Luca Ceriscioli e Giulio Gallera

L’accordo ufficializzato rappresenta un modello virtuoso – ha spiegato l’assessore Giulio Gallera – di partnership interregionale per la buona gestione dei servizi socio sanitari a beneficio dei cittadini. Un modello, questo, che permette di garantire un livello eccellente delle prestazioni nella logica di ‘prendersi cura della persona’ che rappresenta il cuore dell’evoluzione del sistema di welfare della Lombardia. L’intesa permetterà un ulteriore rafforzamento dell’Ospedale Mandic di Merate, migliorandone l’offerta e qualificando le prestazioni, nell’ottica di una crescita progressiva del presidio”. 

L’accordo siglato da Regione Lombardia con la Regione Marche, che coinvolge l’ATS della Brianza, l’ASST Lecco, l’IRCCS INRCA di Casatenovo prevede che INRCA trasferirà al quinto piano del padiglione Villa del Mandic di Merate 22 posti letto di cui 16 per acuti e 6 per terapia sub intensiva.

Saranno inoltre attivati 18 posti letto per sub acuzie a Casatenovo e mantenuti i 32 posti di riabilitazione specialistica presso la sede operativa di Casatenovo.

Un accordo che da più qualità ai servizi – ha commentato il presidente delle Marche Ceriscioli -, una risposta di maggior livello ai cittadini e che segna la presenza importante di questo Istituto a carattere nazionale con sede centrale nelle Marche, ma che certamente si occupa di un tema che riguarda tutti e lo fa con grande professionalità e competenza. Con la Lombardia abbiamo sviluppato altri accordi in passato e quello di oggi va nella giusta direzione di condividere le buone pratiche e fare accordi per offrire sempre maggiore qualità dei servizi al cittadino”. 

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