San Valentino, serve anche per far girare l’economia

San Valentino fa girare l’economia nel capoluogo meneghino e per fiori, dolci, gioielli e cene a lume di candela i milanesi sostengono una spesa stimata fino a 10 milioni di euro. E l’associazione Milanomontenero di Viale Montenero festeggia gli innamorati con sorprese e gadget.

“Amore, ma quanto mi costi…” Chissà quanti innamorati, se pur felici, avranno pensato questa frase in prossimità del 14 febbraio, giorno dedicato, per tradizione, al loro santo protettore.

Solo pensato, perché a dirlo ad alta voce all’altra metà del cielo potrebbe scatenare un incidente diplomatico.

Eppure è un’occasione che sicuramente giova all’economia, almeno quella della metropoli lombarda, visto che, secondo una stima della Camera di Commercio di Milano, la spesa per questa ricorrenza si aggira intorno ai 10 milioni di euro.

E a trarre giovamento per la ricorrenza sono ben 19 mila imprese lombarde, in sostanza più di una su otto (13%).

Gli esercizi in questione sono ristoranti (13.969), fioristi (1.957) e negozi di preziosi (1.919).

Ed è proprio a Milano città la maggiore presenza di esercizi (6.313 imprese, 33,1%, +4,8%) che presenta maggiori proposte per gli innamorati, il secondo posto troviamo Brescia con 2.912 (15,3% del totale regionale, +0,8%) e al terzo posto Bergamo (1.992 aziende pari al 10,4%, +2%).

E per chi passerà per viale Montenero domani, giorno di San Valentino, troverà palloncini rossi a forma di cuore esposti nei negozi e omaggi e gadget per gli innamorati e non solo. Oltre la possibilità di trovare aperti, fino alle 22, gli esercizi che aderiscono all’iniziativa.

In sostanza si tratta di: “Un’occasione – ha rilevato Giuseppe Giordano, presidente di Associazione Milanomontenero – per un piacevole momento di shopping serale in un viale vivace e ricco di attività”.

Manuelita Lupo

Articoli correlati

Su