Saldi, in Lombardia coinvolte 10 mila imprese su 96 mila in Italia

Dai saldi opportunità di lavoro. Sono circa 6 mila le entrate previste a Milano nel mese di gennaio tra gli addetti richiesti nel settore commercio, per nuovi ingressi, sostituzioni, collaborazioni, soprattutto commessi in circa tre casi su quattro, anche in occasione dei saldi. Nel 65% dei casi si tratta di un contratto a tempo determinato. I dati riguardano le previsioni delle imprese del settore, in una elaborazione della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi su fonte Sistema Informativo Excelsior 2017 Unioncamere –Anpal, per il trimestre che si chiude il prossimo febbraio.

In Lombardia 14 mila le entrate nel commercio su circa 60 mila in Italia. Due su tre a tempo determinato. Dopo Milano con circa 6 mila, Brescia, Bergamo, Monza con oltre mille e Varese con circa mille, Como, Lecco e Mantova con circa 500, Pavia, Cremona e Lodi con circa 200, Sondrio con circa 100.

Le imprese dei saldi a Milano, 4 mila. Sono soprattutto imprese che si occupano di abbigliamento in esercizi specializzati (1.256), confezioni per adulti (1.068), calzature (451), biancheria e camicie (439), confezioni per bambini (172), pelletteria da viaggio (168). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese al terzo trimestre 2017.

Shopping Village di Locate di Triulzi

Abbigliamento e accessori: in Lombardia 10 mila attività. Di queste, una su tre ha sede a Milano (3.657). In Lombardia al secondo posto Brescia (1.465), seguita da Bergamo (1.028), Varese (837) e Monza e Brianza (785). Sono in regione soprattutto imprese che si occupano di abbigliamento in esercizi specializzati (3.328), confezioni per adulti (3.108), calzature (1.381), biancheria e camicie (1.227), confezioni per bambini (677), pelletteria da viaggio (352).

In Italia shopping di moda scontato in 96 mila imprese: prime Napoli, Roma, Milano e Bari. Più imprese legate all’abbigliamento e ai saldi di questi giorni a Napoli (9.307), Roma (8.567), Milano (3.657), Bari (3 mila), Torino (2.807), Salerno (2.582). Anche Palermo e Caserta superano le 2 mila imprese, quasi raggiunte anche da Firenze e Catania.

Addetti in boutique, 266 mila in Italia e 64 mila in Lombardia. Prima Milano con 44 mila, poi Napoli con 19 mila, Roma con 17 mila, Padova con 9 mila, Torino con 8 mila, Bari con 7 mila, Firenze con 5 mila.

Settore femminile, nel 54% dei casi in Italia. A Milano nel 47%, in Lombardia il 55%.

I primi 3 giorni di saldi hanno registrato oltre 100.000 presenze – dichiara Guglielmo Cirillo, direttore di Scalo Milano, lo Shopping Village di Locate di Triulzi che, venerdì 5 gennaio ha dato il via alla stagione dei saldi – un risultato che vede triplicata l’affluenza rispetto ai saldi invernali del 201,7 che potevano beneficiare anche di un ulteriore giornata festiva, e che per le vendite fa registrare incrementi al raddoppio in quasi tutti i punti vendita”.

Gli acquisti segnalano uno scontrino medio più alto rispetto alle stime generali italiane, complice l’importante sconto (-70% rispetto al prezzo originale, in molti casi già scontato durante tutto l’anno tra il 30 e il 70%) ma anche l’ampia e differenziata offerta fashion – da Karl Lagerfeld a Cavalli Class, da Fratelli Rossetti a Borbonese, da Liu Jo a Patrizia Pepe, fino a Twinset Milano, Liu Jo Uomo, Calvin Klein, Nike, ecc – e la possibilità di acquistare pezzi scontati presso il Design District: dall’arredo ai complementi, dagli imbottiti ai piccoli elettrodomestici, da Calligaris a Kartell, da Alessi a Molteni, Natuzzi e tanti altri.

Saldi

Da una prima analisi interna – aggiunge Cirillo – è emerso che tra le categorie merceologiche più acquistate l’abbigliamento ed in particolare il capospalla è stata la regina incontrastata dei saldi, seguita dallo sportswear, dal footwear e dagli accessori d’arredamento”. 

Inoltre, grazie alla vasta offerta di marchi proposta dalla Food Court, la permanenza media dei visitatori presso il mall si attesta intorno alle 5 ore: per una pausa pranzo tra le sessioni di shopping o fermandosi fino alla cena, approfittando della chiusura dei punti ristoro posticipata alle ore 23.00.

 

Questo perché – prosegue Cirillo – Scalo Milano non vuole offrire solo shopping, ma una vera e propria “daily experience” con servizi pensati per rendere sempre più piacevole e senza pensieri la permanenza presso la nostra struttura: i bambini possono essere affidati alle animatrici dell’Area Giochi, è possibile ricaricare il proprio cellulare chiedendo la batteria portatile e approfittare dei box gratuiti nei quali depositare i caschi, solo per fare alcuni esempi”.

 

Scalo Milano può essere raggiunto, oltre che con i mezzi propri (auto o moto) tramite via Ripamonti o Tangenziale Ovest (A50), anche con il passante ferroviario S13 (fermata Locate di Triulzi)- che garantisce un collegamento immediato e rapido con il centro di Milano – o con il servizio navetta gratuito con più partenze giornaliere da Largo Cairoli e dalla Stazione Centrale.

 

“Per il prossimo week end – conclude il Direttore – ci aspettiamo di replicare il successo del precedente con risultati davvero eccellenti”.

 

Gli orari invernali: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 i negozi (fashion e design), chiusura posticipata alle 23.00 per il food e anticipata alle 9.00 per i caffè.

Per il prossimo weekend, inoltre, il venerdì, sabato e domenica i negozi posticiperanno la chiusura alle ore 21.00.

 

 

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