Ronaldo fa cento in Europa, battuto il Bayern a Monaco

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Nell’andata dei quarti di finale di Champions League il Real Madrid schianta il Bayern in casa propria per 1-2 mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno in vista del ritorno. L’allievo Zidane batte il maestro Ancelotti all’Allianz Arena grazie ad un grande Cristiano Ronaldo, autore di  una prestazione sontuosa, segnando due goal e mettendo la propria firma sulla rimonta dopo il goal di Vidal. Nonostante un primo tempo dominato dai bavaresi con un rigore pure sbagliato dal cileno, nel secondo tempo, la doppietta di Cr7 e l’espulsione di Javi Martinez hanno fatto sì che gli spagnoli portassero a casa il risultato. Deluso ma non sconfitto il tecnico dei Bavaresi Ancelotti, che ai microfoni di Premium Sport dice che il Real ha solo ferito la sua squadra: “Quando siamo rimasti in dieci, loro potevano uccidere la qualificazione ma non l’hanno fatto e ci hanno lasciato ancora delle speranze. Siamo ancora vivi e abbiamo ancora 90 minuti da giocare. Dobbiamo ripetere per tutta la partita la buona prestazione del primo tempo. Abbiamo sbagliato la marcatura sul gol del pari ma la partita fino all’espulsione è stata in equilibrio Siamo rammaricati perché a fine primo tempo potevamo essere 2-0. L’assenza di Lewandowsky? Nella prima parte abbiamo fatto bene con Muller. Chiaramente Robert è un grandissimo giocatore e speriamo di recuperarlo. I 100 gol di Ronaldo in Europa? Era meglio se stava in panchina. E’ sempre un giocatore determinante e lo sapevamo. Sorpreso dalla Juve? No, non mi ha sorpreso la prestazione dei bianconeri, mi ha sorpreso la prestazione del Barcellona”.

Soddisfatto ma non ancora felice invece Zidane che sempre ai microfoni di Premium, dice che la strada è ancora lunga, elogiando il suo campione: “Abbiamo visto un grande Ronaldo. Ha fatto due gol e poteva farne anche un terzo. Dicono che quando non segna è un problema, ma nelle partite importanti c’è sempre. Io allievo ho battuto il maestro Ancelotti? No, non è così. Carlo per me è un maestro e ho grande rispetto per lui. Abbiamo fatto una buona gara, abbiamo sofferto nella prima parte perché loro sono forti e qui non è mai facile. Abbiamo sofferto però poi nella ripresa abbiamo fatto molto meglio. In superiorità numerica è stato più facile, siamo contenti ma avremmo potuto fare più gol. Una finale contro la Juve? E’ una bella squadra ma manca ancora tanto. Abbiamo vinto l’andata, dobbiamo pensare a questo turno, abbiamo ancora un altro match e per arrivare in fondo dobbiamo soffrire ancora”.

Nicolò Calcagno

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