Roma, proclamati i vincitori del concorso “Corti di Lunga Vita“ lanciato da 50&Più

Il Maxxi di Roma

È il maestro Pupi Avati, presidente della giuria, a proclamare, al Maxxi di Roma, il vincitore della seconda edizione del concorso Corti di Lunga Vita, ideato dal centro studi dell’ Associazione 50&Più. Primo classificato “Amarcord sal mèn” (mi ricordo con le mani), autore Dorin Valeriu Mihai, filmaker o meglio fotografo prestato alla pellicola che in bianco e nero ha raccontato la straordinaria esperienza di un gruppo di pazienti con problemi di memoria che recuperano il ricordo dei loro antichi mestieri attraverso la gestualità. Nei loro occhi e nei loro sorrisi la gioia vera, quella proposta dal titolo di questa edizione “Viaggio all’origine della gioia“. Interpretazione profondamente diversa e quasi sorprendente per la giovane età del regista, nel cortometraggio che ha vinto il secondo posto,“Partenze“ di Nicolas Morganti Patrignani, 22 anni fra qualche giorno, che ha affrontato un tema molto delicato, l’eutanasia. I due bravissimi interpreti, Valeria Cavalli e Giorgio Colangeli raccontano di una scelta straziante frutto di un amore lungo  tutta una vita.

Pupi Avati e Dorin Mihai

“Parlare del fine vita è molto difficile per la nostra cultura, tutta centrata sul “ presentismo” – ha commentato il segretario generale di 50&piu, Gabriele Sampaolo – dovremmo invece prepararci ad affrontare quel passaggio in modo molto semplice come ci si prepara agli studi, al lavoro, alla pensione“.

Un momento della premiazione

Terzo classificato “Sempre..e per sempre” di Carlo Ausino che insieme alla protagonista, l’attrice Lina Bernardi, racconta di un amore che vive nonostante le fragilità che gli anni infliggono. Sfumature diverse ma sostanziale unanimità da parte della giuria composta da Anna Maria Melloni – direttore del Centro Studi-  Lina Pallotta – fotografa – Lidia Ravera – scrittrice – Marco Trabucchi – geriatra – e da Pupi Avati – regista, scrittore, presidente di giuria che è stato grande mattatore della serata. Il premio riservato agli iscritti di 50&più  è andato a Marcello Mamini con il cortometraggio “L’artista”, storia quasi autobiografica di un pittore che ritrova l’estro grazie all’incontro con una giovane allieva. Menzione speciale a “Corinna“ di Corrado Ceron. “Questo cortometraggio in modo ironico e leggero – ha detto il presidente di 50&Più, Renato Borghi – ben rappresenta lo spirito della nostra associazione che favorisce la socializzazione e l’integrazione anche attraverso un uso intelligente della tecnologia che in taluni casi, come insegna Corinna, può rivelarsi uno strumento importante per superare la solitudine e anzi favorire incontri interessanti”.

Alessandra Rissotto

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