Roma, Maria Morganti presenta il suo libro “Strato su strato. Un viaggio nel colore”

In occasione della pubblicazione del nuovo libro di Maria Morganti, Nel buco, l’artista, in conversazione con Giulia Franchi e Giovanna Lancia del Dipartimento Educazione del Palazzo delle Esposizioni e con Francesca Campli, responsabile delle attività educative di les cerises, parlerà al pubblico del nuovo libro e del suo lavoro, ma lo farà in maniera insolita: cioè coinvolgendo direttamente i bambini, ai quali racconterà come è nato, la sua arte e soprattutto il suo modo di operare. L’incontro è gratuito ed è aperto ad adulti e bambini fino a esaurimento posti.

A seguire, negli spazi dell’Atelier del Dipartimento Educazione, sarà organizzato un laboratorio pratico, durante il quale i bambini partecipanti avranno l’opportunità di avvicinarsi ai colori e all’arte di Maria, di sperimentare liberamente con l’artista e di sporcarsi le mani (prenotazione obbligatoria:scaffaledarte@palaexpo.it)

Nel buco è il quarto libro pubblicato da les cerises dopo New York City Babe di Antonio Rovaldi, Psssst Psssst di Chiara Camoni e Storie di una balena di Emanuele Olivieri.

Si tratta di un lavoro che ci permette di scoprire la poetica dell’artista attraverso uno sconfinamento in un altro medium: il libro. Quella dello “sconfinamento” è una pratica peraltro frequente nel lavoro di Maria Morganti che spesso impiega plastilina, pastello a cera e fotografia per analizzare le maniere in cui il tempo si stratifica, colori e forme si contaminano creando nuove relazioni e narrazioni.

In questo caso l’artista ha usato il pigmento puro, con il quale ha riempito un buco di un pavimento. Ogni volta che si aggiunge un colore, la nostra percezione di quello spazio cambia. È una sorta di scavo archeologico, un’operazione lenta che gesto dopo gesto ci aiuta a comprendere meglio la natura di un luogo. Così, pagina dopo pagina, questo piccolo libro ci fa scoprire il colore, la sua forza, il suo potere di trasformare le cose attorno a noi, ma anche l’importanza di soffermarsi su un dettaglio, perché anche un particolare può contenere un mondo.

Nel buco è realizzato in tiratura limitata di 500 esemplari ed è privo di parole, in modo da poter essere raccontato in tutte le lingue del mondo, in modi sempre diversi, seguendo ciò che di volta in volta le immagini suggeriscono.

Nata a Milano nel 1965, Maria Morganti si è formata all’Accademia di Brera e alla New York University. Dal 1992 vive a Venezia, con brevi soggiorni nell’isola di Pellestrina.

Lavora con la pittura e l’astrazione attraverso la ripetizione e stratificazione di gesti: ogni giorno prepara nella sua ciotola un colore che si contamina con ciò che è rimasto il giorno precedente – un colore mai puro, con il quale lavorerà per un solo giorno. Il colore viene steso sulla tela, coprendo quello del giorno precedente di cui però lascia uno strato, una sottile traccia. I suoi quadri sono una misura del tempo, un archivio del suo scorrere.

les cerises è una collana di libri senza parole, a tiratura limitata, realizzati da artisti, designer, architetti, invitati per la prima volta a realizzare un libro d’artista per bambini.

Ciascun titolo della collana ha formato e materiali diversi ed è progettato insieme agli autori, in modo da dare al lettore la possibilità di confrontarsi con segni, colori, immaginari e forme tutti diversi tra di loro.

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