Ricercatore italiano della Nasa preferisce ritornare e lavorare in Italia

MILANO -“È stato un incontro molto proficuo, un confronto in linea con la politica che stiamo attuando non solo per limitare la ‘fuga di cervelli’ all’estero, ma anche per programmare nuove azioni utili a far rientrare in Lombardia tante eccellenti professionalità sparse nel mondo”. È il commento del vicepresidente della Regione e assessore alla Ricerca, Università, Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala al termine dell’incontro istituzionale con il giovane ricercatore lombardo Gabriele Brambilla. Nato a Rovagnate, in provincia di Lecco, il trentenne è da poco rientrato in Italia dopo un’esperienza di 3 anni negli Stati Uniti alla NASA e adesso ricopre il ruolo di Data Science Analyst di Accenture.

Gabriele Brambilla e Fabrizio Sala

“Si può crescere lontano dal nostro Paese e approfondire gli studi all’estero – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala – e poi tornare in Lombardia per portare la propria esperienza e metterla al servizio della comunità. A Gabriele mi ha detto che uno dei suoi obiettivi è quello di mettersi al servizio dei suoi concittadini. Un modo di pensare che condivido. Per questo lavoriamo per trasformare sempre più la Lombardia in una terra di opportunità”.

“Ad un certo punto del mio percorso alla NASA – ha raccontato Gabriele Brambilla – ho pensato che mi sarebbe piaciuto provare una nuova avventura a Milano. Oggi sono qui per mettere a disposizione della Regione le mie competenze dopo aver lavorato su progetti di ricerca all’avanguardia. Mi piacerebbe trovare il giusto mix tra la mentalità americana e quella italiana”.

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