Regione Lombardia stanzia 642 mila euro per tutelare le api

Questi insetti con l’attività di impollinazione garantiscono la biodiversità vegetale e permettono la produzione di molte varietà alimentari. L’assessore Cattaneo: ”Impegnati per favorire lo sviluppo del patrimonio apistico”

Tutelare le api, non solo per il miele, ma anche per il ruolo determinante che svolgono, attraverso l’impollinazione, in difesa della biodiversità e salute. In Lombardia il patrimonio apistico regionale si assesta su una media di circa 143.000 alveari censiti nell’ultimo triennio e oltre 350 operatori professionali con 5.000 addetti. La Giunta regionale lombarda è impegnata nell’affrontare le criticità che possono danneggiare la presenza di questi laboriosi insetti.
“Le api –  ha spiegato Raffaele Cattaneo, assessore  all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia durante la giornata ‘Api, Uomo, Ambiente: lotta alle zanzare e salvaguardia degli insetti pronubi’ organizzata dall’Associazione produttori apistici della provincia di Varese – svolgono un servizio ecosistemico di regolazione  per preservare l’alimentazione e la salute e garantire la produzione di cibo nei nostri territori”. 
Le risorse in tutela del patrimonio apistico messe a disposizione per questo anno ammontano a 642.000 euro e le linee di intervento riguardano il sostegno dello sviluppo delle professionalità del settore, sorveglianza e contenimento delle avversità sanitarie e miglioramento della qualità della produzione.
Cattaneo ha infine ricordato che Regione Lombardia approverà prossimamente il programma triennale apistico per il 2020-2023 “il settore ha una grandissima importanza e in Lombardia deve poter continuare a svilupparsi anche attraverso misure incisive e in grado di dare concretamente una mano agli operatori”.

Raffaele Biglia

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