Regione Lombardia, presentati gli Open d’Italia di Golf

MILANO – “Ospitare per la seconda volta consecutiva gli Open d’Italia è per me un grande onore. Dopo il grande successo riportato lo scorso anno sul green di Monza, sono certo che la straordinaria bellezza del lago di Garda saprà affascinare non solo i partecipanti ma anche il pubblico che assisterà alla gara. L’Open d’Italia è entrato a far parte dei grandi eventi del golf mondiale“.

Così il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione del 75° Open d’Italia. L’evento sportivo, dal 31 maggio al 3 giugno, sarà ospitato dal Gardagolf Country Club di Soiano del Lago, in provincia di Brescia e coinvolgerà 156 golfisti sfidarsi su 3 percorsi di 27 buche, in un’area di 110 ettari, compresa tra la Rocca di Manerba, il castello di Soriano e le colline della Valtenesi con vista panoramica sul lago di Garda. Accanto alla gara sportiva, ci saranno il villaggio commerciale con molti espositori, dj set, concerti di diversi artisti, un’area food gourmet e un’area bambini, lezioni gratuite per neofiti e curiosi e la possibilità di praticare golf anche per i disabili.

Attilio Fontana intervistato da Sky

All’incontro con la stampa, al Belvedere di Palazzo Lombardia erano presenti anche gli assessori allo Sport e giovani, all’Istruzione, Formazione e Lavoro e il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Grandi eventi sportivi. Sono intervenuti anche Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf, Alessandro Rogato, presidente Comitato Organizzatore Open Italia/ direttore tecnico squadre nazionali Fig, Gian Paolo Montali, direttore del Progetto Ryder Cup 2022.

“Avendo girato in lungo e in largo la Lombardia durante i mesi della campagna elettorale ho constatato la straordinaria bellezza del paesaggio della nostra regione: in questi anni di governo intendiamo incrementare la nostra attrattività turistica, e eventi come questo riescono ad avvicinare e conquistare una fascia di pubblico sempre più’ estesa e sempre più internazionale” ha proseguito il presidente.

“Da appassionato di questo sport e da giocatore – ha concluso il presidente – non posso che esprimere il mio particolare apprezzamento alla Federazione Italiana Golf e al Comitato organizzatore degli Open d’Italia per aver scelto anche quest’anno la nostra Lombardia come sede di questo
importantissimo evento mondiale”.

Il 75esimo Open d’Italia è la quarta edizione disputata in Lombardia. Quella dello scorso anno ha totalizzato 73.000 presenze e un indotto di 31 milioni di euro in 4 giorni. Sottolineando le potenzialità di sviluppo turistico connesse a eventi come gli ‘Open d’Italia’, il presidente della Regione Lombardia ha suggerito di “mettere insieme il golf con la cultura e l’enogastronomia” per rendere ancora più affascinante la nostra offerta.

Sulla grande manifestazione è intrvenuta anche Martina Cambiaghi, assessore allo sport che ha dichiarato: “E’ un grande onore per la Regione Lombardia e soprattutto per l’assessorato allo Sport essere qui oggi ad ospitare la conferenza stampa di presentazione del più importante torneo nazionale di golf. Siamo molto felici che Gardagolf Country Club per il 75° Open d’Italia ospiti un evento sportivo cosi’ importante. Il torneo, di grande tradizione e con tanta storia alle spalle, ha visto esibirsi sui migliori percorsi molti i più’ forti giocatori al mondo. E’ la quarta volta consecutiva si giocherà in Lombardia, dopo le tre edizioni di seguito al Golf Club Milano nel Parco di Monza dove nel 2017 si è’ registrato il nuovo record di presenze. Il ritorno sul territorio è tangibile grazie al turismo del golf: è un settore in salute e in questo momento la Lombardia un punto di riferimento del golf italiano che registra flussi turistici importanti, oltre 25 mila le presenze annue di giocatori di cui l’80% stranieri. Resta il pregiudizio di una certa opinione pubblica che in maniera snobistica considera ancora il golf uno sport per pochi e la costruzione di un percorso di diciotto buche uno scempio del paesaggio. Mentre è esattamente l’opposto. Ecco, il golf è un gioco straordinario, ma soprattutto rappresenta uno degli strumenti più utili per valorizzare un territorio altrimenti destinato ad essere urbanizzato, tutelando il territorio che grazie a questo sport permette di avere prati, boschi. Faccio un ‘in bocca al lupo’ agli organizzatori e soprattutto ai giocatori – ha concluso  la Cambiaghi– e non ho dubbi che la edizione 2018 sarà’ un grande successo”

*

*

Su