Regione Lombardia, monitoraggio continuo per rischio valanghe

In questi giorni di forti precipitazioni sono rimasta costantemente in contatto con il sindaco di Madesimo Franco Masanti, con il presidente della Provincia di Sondrio Massimo Sertori e con gli assessori Giuliano Pradella e Silvana Snider, per monitorare la situazione. Ho voluto organizzare questo sopralluogo con loro e con i tecnici di Regione, Provincia e della Sede territoriale regionale, per capire le modalità con cui viene gestito il rischio valanghe nella zona“. Così l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia Simona Bordonali durante il sopralluogo di questa mattina in Val Chiavenna, per verificare, in seguito alle eccezionali nevicate dei giorni scorsi, il monitoraggio del rischio valanghe nel tratto stradale che collega Madesimo e Campodolcino (Sondrio).

PROGRAMMA DI GESTIONE ECCELLENTE – “Il programma di gestione è davvero eccellente – ha aggiunto l’assessore – ed è importante che ognuno sappia come muoversi in caso di criticità. È fondamentale far sentire che le istituzioni sono presenti e che la Regione è assolutamente vicina al territorio per ascoltarne le istanze e agire di conseguenza“.

LE CRITICITÀ – “Su Sondrio abbiamo affrontato due questioni – ha spiegato la titolare regionale della Protezione civile – la prima è di carattere strutturale, e richiede risorse importanti e tempi lunghi. Alcune proposte in questo senso sono già al vaglio ed entro settimana prossima definiremo le priorità di intervento. La difesa del territorio è di importanza assoluta – ha assicurato – e, nonostante i 300 milioni di euro di tagli da parte dello Stato, ci impegneremo al massimo per risolvere la situazione“.

PREVENZIONE E ATTIVAZIONE – “In secondo luogo – ha proseguito Bordonali – ritengo rilevante promuovere prevenzione e attivazione in caso di emergenza. Per questo stiamo offrendo a tutte le Province lombarde la sottoscrizione di un Protocollo valanghe per l’attivazione immediata di tutti gli attori che agiscono nelle emergenze, accorciando così tempi burocratici e promuovendo la collaborazione“. “Le tempistiche – ha precisato – sono fondamentali in certe situazioni e la nostra azione è finalizzata a ridurre i passaggi burocratici”.

MONITORAGGIO VISIVO –Abbiamo inoltre visitato la frana che ha riguardato la Val Genasca – ha continuato l’assessore -. Attraverso un accordo con Provincia e Arpa faremo in modo che in tempi brevi vengano installate videocamere a infrarossi, che consentiranno un monitoraggio visivo costante della situazione”. “Sarà inoltre posizionato un semaforo sulla strada provinciale, per bloccare il traffico in caso di emergenza” ha concluso.

Silvia Gorlini

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