Regione Lombardia, Lara Magoni fa il bilancio 2018 del suo assessorato

"Quasi 500 incontri sul territorio per promuovere la Lombardia. L'obiettivo del 2019: valorizzare i piccoli borghi"

“Le mie prime tre stagioni ma già in pista per la quarta. Ben 270 giorni sono trascorsi dalla mia nomina di assessore regionale al Turismo Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia. Giornate sicuramente intense e impegnative, ma non certo prive di soddisfazioni”. È un bilancio sicuramente positivo quello che stila l’assessore regionale Lara Magoni alla fine del 2018. “Numerosissime sono le iniziative a cui ho avuto occasione di partecipare, molte di queste sono state fortemente volute e sostenute dal mio assessorato – continua Lara Magoni -. In ambito turistico non posso che pensare a iniziative quali Next Stop?#inLombardia, bus itinerante che ha viaggiato per tutta l’Europa per promuovere la nostra Regione come destinazione turistica; Lombardia Segreta,  evento nato per permettere alle delegazioni consolari presenti a Milano di conoscere i luoghi più nascosti della nostra Regione; Cult City, progetto volto alla promozione turistica delle capitali d’arte lombarde o Como la Città dei Balocchi, manifestazione natalizia dedicata a bambini e famiglie. Un’attenzione particolare è stata da me prestata al turismo enogastronomico ed esperienziale ed iniziative quali Milano Food City, settimana di eventi legati al mondo del cibo, la Festa del Torrone a Cremona o il bando Wonderfood & Wine, volto a promuovere progetti legati all’offerta enogastronomica lombarda, come il Galà dello Spinato a Gandino, lo dimostrano”.

“Se invece penso alle deleghe moda e design non posso non citare Fashion Graduate Italia, un’open fashion week dedicata alle scuole di moda, Design Competition: Expo Dubai 2020, bando nato con l’obiettivo di individuare idee progettuali presentate da giovani designer insieme alle imprese interessate a realizzarne il prototipo, così come Lombardia Design Hub, Hackathon rivolto a studenti e professionisti del design under 35. Numerose manifestazioni ed eventi, nate con lo scopo di dar lustro alla nostra Regione e di proporre il nostro territorio in chiave più innovativa, valorizzandone le sue eccellenze e le sue bellezze: penso, ad esempio, alla scelta di posizionare 2 totem sulla Bre.Be.Mi. per promuovere in tempo reale la Lombardia e i suoi eventi”.

Numeri importanti, che raccontano di un assessorato davvero itinerante: quasi 500 sono gli eventi, gli incontri, i tavoli, le mostre, le inaugurazioni tenutisi sul territorio lombardo e nel Palazzo regionale a cui l’assessore Magoni ha presenziato e partecipato. Manifestazioni d’interesse volte a dimostrare, ancora una volta, quanto sia importante comunicare con gli stakeholder al fine di poter promuovere il territorio lombardo, le sue risorse e tutte le iniziative e idee volte ad apportare miglioramenti e benefici a comparti strategici quali moda, design e turismo.

“Fare un primo bilancio di fine anno non è semplice – spiega Lara Magoni -, certamente per il 2019 proseguirò il mio percorso con lo stesso entusiasmo e spirito d’iniziativa che mi hanno contraddistinto in questi mesi iniziali. A gennaio ripartirò da Mantova e, proprio in questa occasione, riprenderò le mie visite istituzionali sul territorio lombardo con lo scopo di ascoltare le istanze dei territori, così da poter riscrivere il piano annuale del turismo insieme agli operatori del settore e agli amministratori locali, per far sì che le risorse pubbliche vengano utilizzate al meglio. Bergamo e le sue valli, Pavia e l’Oltrepo, Varese e il suo lago, Cremona, Como, Lecco, Sondrio e le sue valli sono i territori da me sin ora visitati. Non posso che dirmi soddisfatta dell’interesse e della partecipazione degli operatori, che si sono dimostrati molto attivi e propositivi nei confronti di Regione Lombardia e delle istituzioni”.

“Molto abbiamo fatto, ma sono certa si possa lavorare ancora di più: il mio obiettivo è poter dare maggiore risalto alle destinazioni minori della Lombardia e l’ultima delibera approvata dalla Giunta Regionale per il bando ‘Viaggio #inLombardia’ va proprio in questa direzione: la valorizzazione dei nostri splendidi borghi, vere e proprie meraviglie della nostra Regione, incastonati nelle nostre splendide montagne, affacciati sulle acque cristalline dei nostri laghi o semplicemente immersi nel verde delle nostre pianure. Promuovere i borghi e i territori minori è per me un obiettivo strategico: oltre ad offrire ai visitatori nuove destinazioni di viaggio, certamente meno caotiche e talvolta più suggestive, possiamo permettere a tutti i ‘custodi del saper fare artigiano’, di essere conosciuti e valorizzati; in fondo, non sono proprio gli artigiani i nostri piccoli grandi maestri del design e della moda? Imprese e botteghe, spesso nascoste in piccoli paesi, che di generazione in generazione si tramandano mestieri che, ancora oggi, sono alla base della creatività italiana e lombarda, che da sempre ci contraddistingue nel mondo”.

Non solo visite e incontri entro i confini regionali: per promuovere la Lombardia come destinazione di viaggio e come meta di design e moda per eccellenza, l’assessore Magoni, nel corso del 2018, ha partecipato a numerose fiere, incontri e iniziative proposte sul territorio italiano e estero. Da Alta Quota di Bergamo a Skipass di Modena, il Salone del Turismo e degli Sport invernali, dal TTG di Rimini alla fiera WTM di Londra, dagli IFTA Awards di Salerno sino alla fiera dell’Artigianato a Milano, sono solo alcuni esempi: “È di fondamentale importanza per Regione Lombardia essere presenti in modo capillare su tutto il territorio italiano ed estero per continuare a incrementare il numero di visitatori, che scelgono la nostra Regione, non solo per il suo Patrimonio artistico e culturale, non a caso siamo la Regione italiana che vanta più siti UNESCO, ma anche per le iniziative sempre più significative che vengono proposte all’interno del nostro territorio. L’offerta di eventi proposti dalla nostra Regione attira un numero sempre maggiore di visitatori provenienti da ogni angolo dello Stivale e del pianeta, per questo, uscire dai confini lombardi per promuovere le nostre iniziative non può che essere la strada vincente”, conclude l’assessore Magoni.

Nella foto Lara Magoni con il governatore lombardo Attilio Fontana

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