Regione Lombardia, il governatore Fontana in visita nelle nuove strutture dopo il sisma di Mantova di sette anni fa

A sette anni dagli eventi sismatici del 20 e 29 maggio, i numeri della ricostruzione parlano di un budget complessivo di 900 milioni di euro, il 50% già erogato, di cui 60 milioni di risorse proprie di Regione Lombardia e 42 milioni dall’Unione europea.

I dati sono stati illustrati da Alessandra Cappellari, consigliere regionale sub commissario delegato al post sisma 2012.

COMUNI COINVOLTI NEL SISMA – Complessivamente erano 49 i comuni del cratere sismatico in Lombardia, di cui 42 in provincia di Mantova (il 60%), 6 in quella di Cremona e 1 in quella di Brescia.

RICOSTRUZIONI IN CORSO – Interessano i lavori di ricostruzione 27 comuni, tutti in provincia di Mantova.

EDIFICI COINVOLTI – Sono oltre 2.200 gli edifici interessati dalla ricostruzione. Sono suddivisi tra attività produttive, abitazioni, immobili pubblici, edifici a uso pubblico, centri storici, edifici di pregio storico-artistico e chiese.

ATTIVITÀ PRODUTTIVE – Sono state presentate 638 domande, 508 sono state finanziate e 412, l’82%, ha completato i lavori. Entro fine 2020, termine dello stato di emergenza, sarà completata l’istruttoria di tutte le 638 pratiche e completati i lavori per il 94% degli interventi. Tutti gli interventi delle domande finanziate saranno portati a termine entro il 2022.

ABITAZIONI – Sono 1.434 le istanze presentate e, per 1.243 (87%) sono state completate le istruttorie. Per 994 domande è stato disposto il finanziamento e, di queste, 716 (72%), ha completato i lavori. Il completamento delle istruttorie e’ previsto per fine 2020, con fine stato di emergenza, quando dovrebbero essere ultimati i lavori per l’80% delle domande finanziate. Si dovrebbe arrivare alla totalità del completamento dei lavori per le domande finanziate, al netto di problematiche e contenziosi, entro il 2022.

Attilio Fontana assieme ai sindaci della zona

RICOSTRUZIONE PUBBLICA – In questo settore 121 i progetti ammissibili, di cui 58 (48%) finanziati e 8 (7%) completati. Per la fine del 2020 il 65% delle istruttorie, sui progetti ammissibili, sara’ completato. Per quella data sarà completato il 30% dei lavori. Tutte le istruttorie saranno ultimate entro il 2022 quando sarà finito il 70% dei lavori relativamente alle domande finanziate.

CENTRI STORICI – Sono stati 53 i progetti ammissibili, 7 (13%) finanziati e nessuno ancora completato. Per fine 2020 sarà completato il 50% delle istruttorie e portato a termine il 20% dei lavori. Per il 2022 saranno definite il 70% delle istruttorie e il 70% dei lavori delle domande finanziate.

EDIFICI DI PREGIO STORICO-ARTISTICO – Ci sono 19 progetti ammissibili, 2 (10%) finanziati e 0 completati. Entro fine 2020 definizione del 40% delle istruttorie e completamento del 10% dei lavori degli interventi ammissibili e finanziati.  Per il 2022 definizione della totalità delle istruttorie sui progetti ammissibili, con il completamento del 50% dei lavori.

CHIESE – Sono 54 i progetti ammissibili, 33 quelli finanziati e 18 (33%) quelli ultimati e il completamento dei lavori è pari al 33% delle domande finanziate. Per fine 2020 sara’ ultimata l’istruttoria del 70% dei progetti ammissibili e completati i lavori per il 50%. Nel 2022 saranno concluse le istruttorie e portati a termine il 90% dei lavori.

 “Non solo riapre, ma lo fa ampliando il numero di attività a favore del territorio e quindi credo che, nell’applicazione della legge sanitaria, non solo sia un recupero, ma un passo avanti rispetto al passato”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, Commissario delegato per l’emergenza e la ricostruzione dei territori lombardi colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012 nel corso della visita a Quistello, seconda tappa della sua giornata nei territori del Mantovano coinvolti dal sisma del 2012.

“L’azione per l’ex ospedale di Quistello si inserisce nell’attuazione della Riforma sanitaria, che è molto bella e impegnativa e richiede dei tempi per essere attuata pienamente. Facendo passi significativi come quelli compiuti in quest’anno – ha concluso il presidente -, e cui si aggiunge Quistello, si dimostrerà la grande innovazione che questa Riforma saprà introdurre per il territorio e i cittadini”.

Il governatore Fontana incontra i sindaci

Per il sindaco di Quistello Luca Malavasi, il finanziamento di Regione Lombardia e la riapertura dell’ex ospedale con nuove funzioni sanitarie rappresentano “un evento epocale”. “L’ex ospedale di Quistello – ha detto – verrà riqualificato e diventerà sede dei servizi socio-sanitari del territorio dell’Oltrepo’ Mantovano, oltre che avere tutto il centro per la salute mentale. Per quest’intervento – ha aggiunto il sindaco – Regione Lombardia ha messo a disposizione un finanziamento di 4,5 milioni di euro, il piu’ grande su tutto il territorio, in materia di sanità, e un intervento di cui siamo grandemente soddisfatti perché coordinato con il Piano di zona”. Nel corso della tappa a Quistello il presidente Fontana ha visitato il cantiere della chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, fortemente danneggiata dal sisma del 2012, ora in ricostruzione, e la cui riapertura e’ prevista per il Natale 2020.

Nella foto il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, in qualità di Commissario delegato per l’emergenza e la ricostruzione dei territori lombardi colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012, con gli alunni della scuola primaria Giuseppe Gorni danneggiata dal sisma e ora ristrutturata a Quistello, seconda tappa della sua giornata nei territori del Mantovano colpiti dai tragici eventi.

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