Real-Bayern, la sera della resa dei conti è arrivata

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La partita del Bernabeu che tutti stavano aspettando è dunque arrivata, il Real ospita per il ritorno dei quarti di finale di Champions League il Bayern di Carlo Ancelotti. Dopo la sconfitta all’andata per due a uno grazie alla doppietta di Cr7 il tecnico italiano dovrà schierare la formazione giusta sperando nella partita perfetta da parte dei suoi giocatori, in primis dal grande assente dell’andata Robert Lewandoski: “Lewandowski sta bene e la sua presenza sarà molto utile – ha spiegato -. L’andata rende tutto più difficile. Per passare il turno dovremo fare una partita perfetta. Serviranno coraggio, forza e qualità. E’ vero che il Real segna sempre al Bernabeu, ma prende anche spesso gol. A Monaco abbiamo giocato bene per 60 minuti – ha proseguito Carletto -. Adesso avremo bisogno di una partita perfetta. Sappiamo che abbiamo meno possibilità di farcela, ma comunque qualche possibilità c’è. Lewandowski è un giocatore molto importante, averlo in campo ci dà molta fiducia“. Ancelotti avrà a disposizione anche Boateng ed Hummels: “Credo che possano giocare tutti e due, però vedremo. Non so come mi accoglierà il Bernabeu. Sono stato due anni al Real e conservo ricordi indimenticabili”.

Più tranquillo ma sempre in tensione il tecnico francese dei Blancos, che però dovrà rinunciare ad una delle sue stelle, il gallese Bale: “So che dobbiamo giocare una grande partita, essere forti e vincere. Senza pensare alla gara di andata. Il Bayern non cambia modo di giocare in casa o fuori. Isco è pronto per giocare come tutti gli altri. Bale sta meglio, ma abbiamo deciso di non rischiarlo. Io spero di averlo a disposizione per il clasico – aggiunge Zidane – ma vedremo giorno per giorno. Contro il Bayern dovremo giocare molto bene i nostri tifosi saranno più importanti del solito. Sono la nostra arma in più. Non ci sono segreti nel calcio. La chiave è sempre la stessa, fare tutto il possibile per vincere la partita. Il recupero di Lewandowski è sicuramente un vantaggio per loro che ritrovano un centravanti classico, un punto di riferimento importante. Loro hanno giocatori forti in tutti i reparti. Ma Ramos ha le carte in regola per fermarlo. Noi abbiamo preparato bene la partita come quella dell’andata. Ma questo non ci garantisce nulla. A decidere come sempre saranno i dettagli”.

Nicolò Calcagno

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