Prosegue sulle spiagge messinesi Indiegeno Fest, quando la storia si sposa con la musica

In quel luogo tanto "mite", la Tindari cantata da Quasimodo, un evento artistico che unisce cultura, natura e melodia 

La musica nelle strade che furon battute dai dori. È “Indiegeno Fest”, festival musicale che si propone di valorizzare il territorio sulle rive del Golfo di Patti (Messina). Arrivato alla sua quarta edizione, una settimana intensa di musica e spettacolo iniziata lo scorso 4 agosto e che andrà avanti fino al prossimo 10 agosto. Organizzato da Leave Music, un evento esclusivo e originale in cui la passione per la musica si associa alla scoperta delle bellezze artistiche e paesaggistiche di cui la Sicilia è ricca. Un insieme di eventi gratuiti e giornate dedicate alla scoperta dei luoghi di maggior interesse turistico e culturale tramite escursioni guidate che termineranno con concerti. E il 9 e il 10 agosto, il culmine del festival al teatro greco di Tindari con due serate dedicate alla musica d’autore.

Perché Indiegeno Fest, che si riconferma una delle manifestazioni musicali di riferimento dell’estate, ha trovato come proprio luogo d’eccezione una terra che affonda le radici nella notte dei tempi. Fondata nel 396 a.C. da Dionisio di Siracusa, Tindari era una colonia di mercenari che avevano preso parte alla guerra contro Cartagine. Il suo nome è in onore di Tindaro, re di Sparta. E da Sparta deriva la superbia di Tindari. E il suo ardore.

Perché Tindari, insieme alla città di Siracusa, passò sotto il dominio dei romani e diventò base navale di Sesto Pompeo. Nel 36 a. C., fu presa da Augusto che la trasformò in colonia romana (una delle cinque dell’isola siciliana). Nel primo secolo d. C., una frana distrusse la “nobilissima civica” (Cicerone) e, pochi secoli dopo, fu la volta di distruttivi terremoti. Nel 500 arrivarono i bizantini, che la trasformarono in sede vescovile e che regnarono fino all’836, anno in cui arrivarono gli arabi che la distrussero.

E la musica dell’Indiegeno Fest, ben si inserisce in questo contesto d’eccezione. Anche quest’anno, un cast che vede i grandi nomi della musica e i migliori artisti emergenti sullo stesso palco. Il 9 agosto è la volta di Carmen Consoli al teatro greco, con una band di sette musicisti.

Partner 2017, anche il Birrificio Messina, che per la prima volta collabora con una manifestazione musicale.

Alessandra Pirri

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