Prodotti di bellezza e creme solari italiani conquistano il mondo

Creme solari, attrezzi sportivi e insetticidi in Francia, costumi da bagno a Hong Kong, giostre in Cina, gelati in Germania, alianti negli Stati Uniti

MILANO – Prodotti italiani per l’estate nel mondo: dalle attrezzature per fare sport all’aperto alle creme solari, dai gelati agli insetticidi, un business che supera i 5 miliardi in un anno e che cresce del 3,8% nel 2018. E nei primi tre mesi del 2019 l’export raggiunge già il valore di 1,3 miliardi circa, +3,8%. Ma per sapere dove vanno questi prodotti e quali sono i maggiori mercati arriva la mappa: “Prodotti italiani per l’estate nel mondo – Italian summer products in the world”, realizzata dalla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi e da Promos Italia, la struttura per l’internazionalizzazione del sistema camerale italiano, sui dati Istat anni 2018 e 2017 e primi tre mesi del 2019 e 2018. La mappa, disponibile in italiano e inglese, è scaricabile dal sito Promos Italia al link:  https://www.promos-milano.it/ informazione/note-settoriali/ prodotti-italiani-per-l- estate-nel-mondo.kl.

I prodotti estivi più esportati in un anno. Il 38% dell’export va in prodotti di bellezza e creme solari per un valore di quasi 2 miliardi di euro, +5,2%. Seguono le attrezzature sportive con 903 milioni (17,6% del totale, +7%), le tute sportive e costumi da bagno con 805 milioni (15,7%, +5,8%) e gli insetticidi e disinfettanti per piante con 670 milioni (13,1%). In crescita l’export di gelati, +7,4%, che passa da 230 a 247 milioni.

Le maggiori destinazioni dell’export per prodotto. La Francia è la principale meta dell’export per molti prodotti: articoli per le feste (16,5% del totale), attrezzature per lo sport e il gioco all’aria aperta e per la pesca (14%), cartoline postali stampate o illustrate (21,9%), insetticidi e disinfettanti per piante (22,5%), tende, vele e articoli da campeggio (18%), biciclette (42,1%), prodotti di bellezza e creme solari (18,7%). Mentre la Cina è prima per attrazioni per fiere e giostre (15,5%), Hong Kong per tute sportive e costumi da bagno (18,5%), la Germania per gelati (19,8%), gli Stati Uniti per veicoli aerei non a motore (36%). Tra le destinazioni che crescono di più ci sono invece: Spagna per gli articoli per le feste (+58,1%), Regno Unito per le attrezzature sportive (+26,2%), Ungheria per quelle della pesca (+22,4%), Giappone per giostre e attrazioni da fiera (+316%), Canada per tute sportive e costumi da bagno (+17%), Repubblica Ceca per cartoline (da 4 mila a 269 mila euro) e tende, vele e articoli da campeggio (+56,7%), Grecia per insetticidi e disinfettanti per piante (+20%), Svezia per biciclette (+51,6%), Danimarca per gelati (+35,2%) e Hong Kong per prodotti di bellezza e creme solari (+36,6%).

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