Porsche Supercup 2017, a Barcellona il team Dinamic Motorsport prende i primi punti

Porsche Mobil 1 Supercup Barcelona 2017#29 Daniele Di Amato (ITA, Dinamic Motorsport)

Inizio di stagione promettente per Dinamic Motorsport e i suoi piloti nella Porsche Supercup 2017, che a Barcellona ha visto scendere in pista trentuno vetture per il primo appuntamento del calendario.

Giovanni Berton

Giovanni Berton, in alto Daniele Di Amato

Con gli ottimi riscontri ottenuti un mese fa nei test ufficiali, gli alfieri del team reggiano sono arrivati in terra catalana con l’obiettivo di ripetersi e portare quindi a casa i primi importanti punti in ottica campionato, e nelle qualifiche non si sono smentiti: Mattia Drudi e Daniele Di Amato hanno infatti mostrato subito la loro competitività, portando le loro 991 GT3 Cup nella Top 10 in entrambe le sessioni, con il giovane riminese vice-campione italiano 2016 autore del 7° e 5° tempo mentre il romano ha staccato il 9° e 7° crono; più in difficoltà Giovanni Berton, fuori dai primi venti in una sessione che ha visto i primi 18 piloti racchiusi in 1”.
Su un circuito, quello di Montmelò, dove i punti per cercare un sorpasso sono molto pochi, Drudi e Di Amato hanno subito provato ad attaccare i loro avversari al via di Gara 1, senza però riuscire a guadagnare posizioni nonostante l’ottimo ritmo; Drudi ha così chiuso settimo, bravo a resistere alla costante pressione di Pereira mentre Di Amato ha chiuso fuori dalla top ten, in una gara che lo ha visto in lotta per più giri con il kuwaitiano Ashkanani; ritirato al termine del primo giro Giovanni Berton a causa di un contatto.

Mattia Drudi

Mattia Drudi

Gara 2 invece è stata meno fortunata per il team reggiano, dove a vedere la bandiera a scacchi è stato il solo Daniele Di Amato: il romano dopo un’ottima partenza che lo ha visto recuperare dal settimo al quarto posto, ha subìto un calo dei propri pneumatici che lo ha costretto, negli ultimi giri, ad alzare il piede e ad accontentarsi dell’ottava piazza finale; ritirati invece Mattia Drudi (vittima di un tamponamento nel corso del primo giro) e Giovanni Berton (ritiratosi al penultimo giro a seguito della rottura del radiatore causata da una sassata).
“Complessivamente sono soddisfatto, poiché ho raccolto punti importanti – ha detto Daniele Di Amato – in ottica campionato, che era il mio obiettivo qui a Barcellona. Il nostro setup era sicuramente più performante in qualifica che non in gara; nelle prove ufficiali ho fatto un piccolo errore, senza il quale probabilmente avrei centrato la seconda fila. In gara invece abbiamo patito un’usura eccessiva degli pneumatici. Abbiamo comunque raccolto tanti dati, che analizzeremo in dettaglio nei prossimi giorni. Globalmente sono contento, soprattutto per la prima parte di Gara 2. Non ci resta che guardare con ottimismo a Montecarlo.”
Da parte sua Mattia Drudi ha affermato: “Barcellona è stato tutto sommato un round abbastanza positivo: sia in qualifica che in Gara 1 eravamo a ridosso dei migliori, anche se sono rimasto bloccato dietro a Webster senza trovare l’occasione per sopravanzarlo; in Gara 2 ho avuto un pattinamento eccessivo in partenza, poi sono stato toccato dietro da Webster e sono finito addosso ad Ashkanani, piegando il braccetto della ruota posteriore destra con conseguente ritiro. Sono abbastanza soddisfatto, ma abbiamo ancora lavoro da fare per essere al top.
Infine Giuliano Bottazzi (Team Manager Dinamic Motorsport): “Weekend complicato ma costruttivo per noi a Barcellona… Il livello del campionato è molto alto e noi paghiamo un po’ di inesperienza. Ma siamo qui per imparare, abbiamo accettato con entusiasmo questa nuova sfida e stiamo facendo del nostro meglio, e sono sicuro che qualche bella soddisfazione ce la toglieremo a breve.”

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