Politiche giovanili, presentato a Milano il progetto “Youth For Europe”

Duecento ragazzi e ragazze da Italia, Spagna, Germania, Regno Unito, Romania e Ungheria sono chiamati a elaborare proposte da portare al Parlamento europeo

MILANO – La partecipazione politica dei giovani in Europa è un aspetto fondamentale per il futuro dell’Unione Europea ed è in questo scenario che nasce ‘Youth for Europe’, uno dei 14 progetti finanziati dalla Commissione Europea in risposta al bando European Youth Together del Programma Erasmus+.

Anna Scavuzzo durante il suo intervento

Il progetto, coordinato dall’Associazione milanese Joint, si rivolge a giovani tra i 18 e i 25 anni che non siano già politicamente impegnati, coinvolti anche grazie alla collaborazione attiva del Comune di Milano, con l’obiettivo di avvicinarli alle Istituzioni Europee e ai processi politici, dando loro l’opportunità di diventare parte integrante del percorso decisionale europeo, per stimolare una politica europea più inclusiva, capace di ascoltare i propri giovani e le loro necessità.

Un progetto nato per costruire politiche giovanili europee con l’apporto di tutti e di ciascuno e per dialogare sempre più e sempre meglio con i cittadini più giovani – dichiara la vicesindaco con delega alle Politiche giovanili Anna Scavuzzo –, così che diventino protagonisti e non più solo spettatori. Il Comune ha voluto accompagnare questo percorso di partecipazione e impegno civico proprio perché possa raggiungere il numero più alto possibile di ragazzi e ragazze: abbiamo bisogno di arrivare a chi oggi è lontano dalle politiche cittadine, nazionali ed europee, perché la democrazia si costruisce in tanti e con una prospettiva di lungo periodo”.

Sono oltre duecento i ragazzi e le ragazze coinvolti dal progetto, provenienti da Italia, Spagna, Germania, Regno Unito, Romania e Ungheria, e che saranno chiamati a elaborare proposte per migliorare le politiche europee attraverso 6 scambi internazionali, di cui 2 a Milano. Ognuno di questi scambi verterà su un tema diverso: dal cibo biologico alla democrazia, da diritti umani e migrazioni a privacy e proprietà intellettuale, fino alla formazione dei giovani.

I partecipanti conosceranno da vicino e potranno così promuovere le politiche europee, svilupperanno competenze trasversali e parteciperanno ad attività formative non formali in un contesto internazionale. Le proposte che ne scaturiranno saranno poi raccolte all’interno della piattaforma youthforeurope.eu e votate a livello europeo. Le più popolari verranno presentate ai decisori politici e istituzionali nell’incontro di larga scala che si terrà a Milano nel maggio 2020, a cui parteciperanno più di cento giovani da tutta Europa. Il progetto si concluderà poi a Bruxelles, dove le proposte votate dal maggior numero di Parlamentari Europei saranno presentate in Parlamento da una delegazione di giovani.

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