Plastica, nasce brand Made in Italy che produce accessori riciclati e riciclabili

La startup incubata in Speed MI Up combatte l'inquinamento declinando in chiave moderna l'eccellenza della manifattura italiana e utilizzando criteri di economia circolare

Per fare uno zaino ci vogliono dieci bottiglie di plastica, per la custodia di un laptop ne bastano sette. Sono i numeri della linea di Feeling Felt, brand di design e moda ecosostenibile che declina in chiave moderna l’eccellenza della manifattura italiana utilizzando materiali innovativi a basso impatto ambientale, riciclati e riciclabili. «Feeling Felt è un brand che parla di empatia e connessione con i consumatori e con il pianeta», dicono le fondatrici.

Dopo un anno di sperimentazioni e ricerche, la startup innovativa che fa parte di Speed MI Up, l’incubatore di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi con il supporto del Comune di Milano, ha lanciato la prima linea urban. È costituita da zaini, custodie per computer e portachiavi in cinque varianti colore che rappresentano alcuni animali a rischio di estinzione per l’inquinamento da plastica: tartaruga marina, balena, foca, orso polare e polpo.

I prodotti di Feeling Felt sono principalmente in feltro ricavato da filamenti di plastica riciclata. Anche gli altri materiali sono riciclati e riciclabili: ecopelle di origine vegetale, bioplastica, canapa. L’intero ciclo produttivo si svolge in Italia usando criteri di produzione sostenibile e dieconomia circolare. «Una volta giunti a fine vita, i prodotti Feeling Felt verranno raccolti dall’azienda per essere riciclati e rigenerati in nuovi tessuti», spiega Francesca Cruanes Rossini, ingegnere e ceo di Feeling Felt. «In cambio, il cliente otterrà uno sconto per un altro acquisto».

L’inquinamento da plastica è uno dei grandi problemi del pianeta. Ogni anno almeno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono nei nostri mari. Quasi 700 specie mangiano rifiuti in plastica scambiandoli per cibo. In assenza di interventi, nel 2050 l’inquinamento sarà la prima causa di mortalità e gli oceani conterranno più plastica che fauna marina.

«Siamo la prima generazione ad avere la tecnologia e la conoscenza per creare un’economia sostenibile, ma siamo anche l’ultima generazione che ha davvero l’opportunità di fermare il cambiamento climatico prima che sia troppo tardi. Per questo vorrei che l’ecosostenibilità diventasse uno stile di vita», afferma Barbara Gangemi, creative director di Feeling Felt. Anche questa visione l’ha portata ad essere fra le dieci finaliste del BioNike Award 2019, premio all’imprenditorialità femminile che esprime il meglio dell’artigianalità, dell’intellettualità e dei servizi Made in Italy.

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