Per combattere lo stress dal rientro delle vacanze un aiuto arriva dalla melatonina

È prodotta da una struttura collocata al centro del cervello, la ghiandola pineale o epifisi, è la melatonina, l’ormone che regola i ritmi di sonno e veglia, considerata una sostanza naturale e quindi sicura tanto da poterla dare anche ai bambini, già ritenuta dal filosofo Cartesio addirittura la sede dell’anima. “Capita che a volte, viaggiare attraverso diversi fusi orari, ritornare dalle vacanze estive subendo il cosiddetto “stress da rientro”, trascorrere molto tempo davanti allo schermo del computer e smartphone possa far andare l’orologio biologico “fuori tempo” recando diversi disturbi al nostro organismo. Alzarsi col piede giusto è il segreto per rendere l’intera giornata produttiva.” Il vademecum per massimizzare la propria resa arriva dalla dott.ssa Camilla Pizzoni, direttore scientifico dei Laboratori Pool Pharma e direttore tecnico dell’Osservatorio PoolPharma Research:

Pianificare la giornata del giorno dopo, anche solo decidere cosa indossare e cosa mangiare a colazione, decisioni apparentemente banali che se prese il mattino stesso, rubano tempo e fatica a questioni più importanti;

-Evitare di poltrire a letto dopo il suono della sveglia;

-Cercare di addormentarsi e svegliarsi a orari regolari è un toccasana per mente e corpo;

-Idratare il corpo bevendo un bicchiere di acqua al risveglio, dopo ore senza bere per attivare il metabolismo;

-Praticare sport al mattino presto aiuta a liberare endorfine;

-Iniziare la mattina esponendosi alla luce naturale in quanto la luce inibisce la produzione di ormone del sonno, la melatonina, e fa bene all’umore;

-Fare un’abbondante colazione con frutta e verdura e nelle ore serali evitare di assumere alimenti che richiedono tempi di digestione molto lunghi come cibi ricchi di grassi o superalcolici e tutti gli alimenti eccitanti.

“Questi consigli potrebbero aiutare il nostro organismo quando persistono insonnia, nervosismo o irritabilità e disturbi legati al jet-lag. La melatonina viene prodotta in base all’alternanza luce-buio e la sua secrezione influenza il ritmo sonno-veglia, di conseguenza una sua carenza può portare all’insonnia. Per capirci: in una situazione di buio viene rilasciata la melatonina la quale crea uno stato di rilassamento favorendo il sonno. La melatonina si trova anche in alcuni alimenti come orzo, olive e noci – commenta la dott.ssa Camilla Pizzoni – ma è reperibile in farmacia sotto forma di pratiche compresse. Meglio preferire quella pura da 1 mg cioè non associata ad altri principi come vitamine o estratti vegetali. Se si vuole usare la melatonina è meglio chiedere consiglio al farmacista o sentire il parere del proprio medico piuttosto che acquistarla online o in altri canali commerciali perchè la melatonina che si trova in farmacia ha un dosaggio più preciso”.

“La melatonina non è per tutti, per esempio, coloro che soffrono di insufficienza epatica, le donne in gravidanza o allattamento e i soggetti affetti da allergie croniche o malattie immunitarie dovranno necessariamente ricorrere a un consulto medico. La melatonina non è un ipnotico vero e proprio, non dà fenomeni di tolleranza e col tempo non si riduce la sua efficacia. Non creando problemi di dipendenza, la melatonina può essere utile anche per favorire il sonno dei bambini. È fondamentale per il benessere del nostro organismo “educare” le fasi del sonno e riorganizzare le proprie abitudini in modo da non dormire meno di 7 ore a notte.” – Ricorda la dott.ssa Camilla Pizzoni.

I consigli della dott.ssa Camilla Pizzoni, direttore scientifico dei Laboratori Pool Pharma per aiutare l’organismo a riprendere la normale attività

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