Nuove tecnologie, adesso anche l’andrologo si consulta online

ROMA – L’andrologia e urologia sono sempre più hitech. a parlarne è il noto andrologo e urologo di Roma Andrea Militello, premiato dagli Awards 2018 di MioDottore come miglior andrologo e urologo d’Italia.

Buongiorno dottore, in quale modo delle branche della medicina così particolari come l’urologia e l’andrologia possono diventare high-tech?

“Oggi tutti noi abbiamo bisogno di contatti immediati e l’uso degli smartphone ci permette di avere sempre un collegamento veloce e immediato con il web, dove spesso troviamo tutte le risposte. La possibilità quindi di instaurare un rapporto con uno specialista di riferimento o solamente di dirimere un dubbio è spesso intanto un primo passo verso una giusta diagnosi”.

Ci sono comunque numerosi forum e siti Web che parlano di medicina.

“Assolutamente sì, anche io ho due siti che mi rappresentano, e nello stesso tempo partecipo molto attivamente ai forum. Però bisogna anche riconoscere che spesso nei forum non ci sono le verità assolute, poiché spesso aperti anche al giudizio e ai commenti dell’utenza, tra l’altro metodo giustissimo per rendere più obiettiva e veritiera l’informazione. Ma il rovescio della medaglia è che spesso le informazioni non sono filtrate da medici specialisti e possono quindi amplificare messaggi fuorvianti e spesso molto dannosi”.

In quale modo quindi ritiene utile avvicinarsi al paziente con problemi urologici o andrologici

“Fermo restando che la visita rimane a tutt’oggi il momento fondamentale per la conoscenza della persona del suo problema, da qualche anno ho iniziato ad effettuare video consulti andrologici e urologici, prima attraverso Skype e adesso anche attraverso il semplice sistema della video chiamata con WhatsApp. Con questo metodo si instaura innanzitutto un primo contatto con lo specialista di una branca spesso avvolta, per quanto riguarda noi uomini da un alone di pudicizia e vergogna. Una volta instaurato il rapporto sarà più semplice proseguire eventualmente con una seconda visita ad personam. Vengono inoltre superate immediatamente tutte le distanze spesso non facilmente sormontabili, ad esempio un paziente di Cosenza o di Novara mi può contattare inizialmente attraverso una video chiamata o attraverso l’applicazione per discutere intanto su quali possono essere i primi passi diagnostici verso la sua presunta patologia”.

Ma ci parlava anche della possibilità di contattare o comunicare lo specialista attraverso una applicazione

“Sì, devo riconoscere con molta soddisfazione, con il mio team abbiamo creato una applicazione di andrologia e urologia totalmente gratuita al momento disponibile sul Playstore di Google e a breve sull’App store della Apple, scaricabile gratuitamente, e che permette alla persona o al paziente di entrare in contatto con lo specialista attraverso uno sportello virtuale. Si potranno così porre le prime domande e nello stesso tempo seguire aggiornamenti continui quando vengono inseriti nuovi articoli e nuovi video sul canale YouTube”.

Una maniera molto semplice per seguire il proprio specialista e porre una domanda anche mentre aspettiamo l’autobus o la metropolitana

Complimenti allora professore per questa sua iniziativa

“Sono io che ringrazio voi per il tempo che mi avete dedicato e per la possibilità di divulgare questa informazione all’utenza, che invito a chiedere consulti ai dottori specialisti anche via internet, senza la necessità di affidarsi a fonti non verificate sul web”.

Nella foto l’andrologo Andrea Militello

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