Nidi Gratis di Regione Lombardia per le coppie che non possono permettersi i costi

Mandare i bimbi lombardi al nido ma mandarli gratis. Lo fa la Regione padana, per aiutare le coppie che non possono permettersi i costi a volte troppo elevati delle scuole dei più piccolini. “Sono 442 i Comuni che hanno presentato domanda e che potranno beneficiare della misura Nidi Gratis messa in campo da Regione Lombardia”. Lo ha annunciato l’assessore al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale di Regione Lombardia Francesca Brianza . “Quella dei Nidi Gratis – ha commentato Brianza – è una misura sulla quale abbiamo investito molto sia in termini di lavoro che di risorse perché rappresenta un aiuto concreto per moltissime famiglie che possono così mandare i figli all’asilo senza pagare nulla e, allo stesso tempo, permette a tante lavoratrici di proseguire o iniziare un percorso di lavoro al quale, forse, avrebbero dovuto rinunciare. Nel corso del primo anno, abbiamo stanziato risorse per circa 32 milioni di euro; alla misura hanno aderito tutti i capoluoghi di Provincia e le città più importanti per un totale di 385 Comuni. Nella prima fase abbiamo dato beneficio a circa 13.500 famiglie“. Grazie al contributo di Regione, viene azzerata la rata pagata dalle famiglie lombarde consentendo la frequenza dei figli nei nidi pubblici o privati convenzionati.

Alla luce degli ottimi risultati – ha continuato l’assessore – la misura Nidi Gratis è stata rifinanziata con altri 32 milioni per il periodo settembre 2017 – luglio 2018. Alla misura hanno aderito 442 Comuni, che corrispondono al 75 per cento della popolazione lombarda e sono circa 15 mila le famiglie che hanno presentato domanda per accedervi”. La sperimentazione della prima fase ha suscitato notevole interesse da parte dei Comuni che hanno collaborato concretamente, adeguando i propri regolamenti e definendo nuove convenzioni. “La riconferma di questa misura e l’ampliamento della platea dei beneficiari – ha concluso – sono la dimostrazione più evidente di una buona politica a favore delle famiglie che viene premiata sia dai cittadini che dagli Enti Locali del territorio”.

L’elenco dei Comuni ammessi è disponibile sul sito di Regione Lombardia.

Nella foto Francesca Brianza

 

Alessandra Pirri

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