“Mo.Ca.R.”, progetto sperimentale a Milano per misurare il ritmo cardiaco in farmacia

MILANO – Con l’inizio della nuova settimana, in 30 farmacie di Milano e provincia, si potrà misurare il proprio ritmo cardiaco. È sufficiente appoggiare l’indice su un piccolo apparecchio per conoscere, dopo solo 30 secondi, la traccia elettrocardiografica per prevenire la fibrillazione atriale e le complicanze che può generare, come ictus e infarto. Il progetto sperimentale Mo.Ca.R. (monitoraggio cardiaco), nato dalla collaborazione tra ASST Santi Paolo e Carlo e Federfarma Milano, è stato presentato alla presenza dell’assessore regionale lombardo al Welfare Giulio Gallera.

“Mo.Ca.R. – ha detto l’assessore – rappresenta uno strumento interessante e innovativo di prevenzione e un’efficace testimonianza di come i protagonisti del welfare lombardo, in questo caso l’ospedale e le farmacie, possano unire le forze e fare squadra a beneficio del cittadino e della sua salute. L’evoluzione demografica, sociale ed epidemiologica in atto richiede che il sistema sociosanitario si indirizzi verso processi di integrazione organizzativa, funzionale e professionale con la visione di rafforzare l’ambito di assistenza territoriale ed i processi di presa in carico. Questi processi devono avvalersi sia degli strumenti che l’innovazione tecnologica rende disponibili, sia dei sistemi digitali e di networking che rendono possibile la condivisione di informazioni e dati tra il paziente ed i diversi professionisti che intervengono nel processo di cura”. 

Di “progetto innovativo” ha parlato anche Stefano Carugo, responsabile scientifico dell’iniziativa e direttore Cardiologia Unità Coronarica ASST Santi Paolo e Carlo, sottolineando come questo strumento sia utile per identificare precocemente le aritmie che possono avere effetti devastanti sul nostro organismo.

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