Milano, via libera del Governo alla vasca di laminazione al Parco Nord per evitare le esondazione del fiume Seveso

Dopo oltre un anno via libera dal Governo alla costruzione della vasca di laminazione del torrente Seveso da realizzare nel territorio del Parco Nord tra Milano e Bresso. Con una lettera firmata dal segretario generale, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha infatti dato ragione a Regione Lombardia e rigettato l’opposizione del Comune di Bresso, non essendo questo un “ente preposto in via ordinaria o principale alla cura della salute o dell’incolumità pubblica”.
Nell’istruttoria –  si legge ancora nella lettera – è emerso che, viceversa, “gli enti direttamente preposti alla tutela degli interessi invocati nell’atto sindacale di opposizione si sono espressi favorevolmente”, in particolare hanno dato il loro benestare alla costruzione delle vasche la Soprintendenza alle Belle Arti, l’ATS, Regione Lombardia, Parco Nord Milano e AIPo. Settimana prossima il Commissario governativo, ossia il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, tramite il proprio delegato, approverà il progetto definitivo e darà il via al Comune di Milano, ente attuatore dell’intervento attraverso Metropolitana Milanese, all’approntamento del progetto esecutivo (già predisposto in bozza), per procedere infine alla gara
d’appalto. La decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri arriva dopo 5 lettere di sollecito da parte di Regione Lombardia, l’ultima inviata il 4 settembre 2018 dall’assessore regionale al Territorio e alla Protezione civile, Pietro Foroni.
“Grande soddisfazione perché il nuovo Governo ha sbloccato una situazione ferma ormai da un anno. Un grazie in particolare al sottosegretario Giorgetti che ci ha aiutato a risolvere una situazione che il passato Governo dal luglio 2017 non ha saputo affrontare. Ora finalmente – ha aggiunto Foroni –  si procederà con la massima solerzia, nel pieno rispetto delle normative, per cercare di recuperare il tempo perso. Anche grazie alla buona sinergia con il Comune di Milano, è realistico prevedere che i lavori prenderanno il via entro l’estate. Ricordo infine che, se avessimo già potuto contare sulla vasca, le ultime due esondazioni del Seveso del 5 luglio e del 25 agosto, non si sarebbero verificate”

Ferdinando Matera

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