Milano, torna al Teatro Dal Verme il Festival del Capodanno Cinese

La Cina è sempre più vicina, con i suoi colori e le sue leggende affascinanti e terribili

È già Festa della Primavera, anche se ancora qui è pieno inverno. Torna venerdì 9 febbraio alle ore 19.30 al Teatro Dal Verme di via S. Giovanni Sul Muro 2 a Milano la seconda edizione del Festival del Capodanno Cinese. Un tripudio di colori e draghi per celebrare il capodanno lunare (letteralmente “capodanno agricolo”). La manifestazione, organizzata dal Centro Scambi Culturali Zheli di Milano e dall’Agenzia Culturale Long Morning Milan, celebra l’inizio del nuovo anno cinese attraverso le performance di celebri ospiti, come la presentatrice cinese Ni Ping e i cantautori Eugenio Finardi e Francesco Baccini. L’accurata selezione degli spettacoli proposti intende offrire, tanto al pubblico cinese quanto a quello italiano, un’ampia panoramica sulla ricchezza e la diversificazione della cultura cinese.

Perché il calendario cinese, è lunisolare. E i mesi iniziano con il novilunio. Di conseguenza, la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni, venendo a coincidere con la seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno, evento che può avvenire tra il 21 gennaio e il 19 febbraio del calendario gregoriano. Secondo la mitologia cinese, l’origine della festa di primavera viene fatta risalire a un’antica leggenda. Nei tempi antichi, viveva in Cina un mostro chiamato Nian. Nian era solito uscire dalla sua tana una volta ogni 12 mesi per mangiare esseri umani. Ci si poteva salvare solamente spaventando Nian, sensibile ai rumori forti e terrorizzato dal colore rosso. Pertanto, ogni 12 mesi si è soliti festeggiare l’anno nuovo con canti, suoni, fuochi d’artificio e con l’uso massiccio del colore rosso.

Un’eco di questa leggenda potrebbe essere rimasto nella rituale danza del leone, una tradizione praticata durante le feste nella quale si sfila per le strade inseguendo una maschera da leone, che rappresenterebbe il Nian. Il Capodanno cinese è un momento di riunione per le famiglie. Ovunque si trovino, le persone tornano a casa per festeggiare il Capodanno con la propria famiglia. Il cenone di Capodanno viene chiamato “cena di ritrovo” ed è visto come il pasto più importante dell’anno. Grandi famiglie di diverse generazioni si siedono intorno a tavole rotonde gustando il cibo e il tempo insieme. Il capodanno cinese 2018 cadrà per l’esattezza venerdì 16 febbraio, e le celebrazioni continueranno per un totale 16 giorni a partire dalla vigilia. Nel 2018, verranno utilizzate decorazioni legate al gallo, essendo l’anno di questo animale. Ci sono giocattoli rossi a forma di gallo per bambini e dipinti di Capodanno con immagini di galli.

Gli spettacoli che verranno proposti dal Teatro Dal Verme sono stari selezionati con gran attenzione allo scopo di potere proporre alla comunità cinese e al popolo italiano una finestra culturale ricca e diversificata. Prezzo: da 11.50 euro.

Alessandra Pirri

 

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