Milano, Settimana del design: vale 38 milioni l’indotto per il settore alberghiero

Il Salone del Mobile è ormai un riferimento importante per il turismo milanese principalmente per Centro, Garibaldi – Centrale – Buenos Aires e le zone Fiera le più scelte

Il Salone del Mobile fa bene alle imprese del settore alberghiero di Milano e area metropolitana: vale in media circa 38 milioni di euro il ricavo alberghiero dell’ultima edizione, in crescita rispetto all’anno precedente di oltre 2 milioni di euro. Il tasso di occupazione, nell’ultima edizione, è stato in media del 91% con picchi del 98% nei giorni centrali di mercoledì e giovedì ed una buona tenuta anche a fine evento: in media l’80% contro il 72% registrato nel precedente triennio. Sono alcuni dei dati che emergono dai report sul Salone del Mobile 2017 dell’ufficio marketing territoriale, cultura e turismo della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati RES STR Global e che tiene conto soprattutto degli effetti positivi su alberghi centrali e di alta categoria.

“Il Salone del Mobile è ormai un riferimento importante per il turismo milanese – ha dichiarato Valeria Gerli, membro di giunta della Camera di commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi -. Una opportunità per conoscere l’attrattività del design, soprattutto in centro e nei quartieri più trendy, presto affollati. Una occasione per il visitatore anche per scoprire i tanti luoghi della cultura di Milano, il suo passato, tra chiese, musei, itinerari”.

Ha dichiarato Maurizio Naro, membro della Consulta di Milano della Camera di commercio e presidente APAM (Associazione albergatori Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza): “È proprio grazie a iniziative di vasta portata a livello nazionale e internazionale che Milano è diventata un punto di riferimento per il turismo. Occorre proseguire in questa direzione, con un cambiamento strutturale che parta proprio dall’organizzazione di iniziative, sia business che leisure, che contribuiscano all’attrattività”.

Le zone più scelte. Sono gli alberghi del centro di Milano e quelli della zona compresa tra Garibaldi, Stazione Centrale e Buenos Aires i più scelti dai frequentatori del Salone con tasso di occupazione medio del 93%. Segue la zona di Rho Fiera (92%) e Fiera City (91%).

Più scelti gli alberghi di categoria business. Milano nella settimana del mobile e Fuorisalone attrae soprattutto operatori del settore che prediligono il comfort: 92% la percentuale di occupazione delle stanze d’albergo nella categoria Upper Upscale, +3,3% in un anno, e del 91% nella categoria Upscale, +4,4%, mentre sono dell’89% i tassi di occupazione degli hotel delle categorie Luxury (+1,5%) e Upper Midscale (+6%). L’edizione 2017 aveva registrato un incremento medio  sul territorio del 3,4% rispetto al 2016, e del 7% rispetto al 2015. Incremento del 6% per i ricavi tra 2016 e 2017.

Quasi 1.100 alberghi a Milano. La ricettività milanese offre a fine 2017 circa 1.100 alberghi tra sedi di impresa e unità locali, in crescita del 1,7% in un anno, su 3.289 in Lombardia e 37.648 in Italia. Milano è prima per imprese in regione, seguita da Brescia (673), Sondrio (388), Bergamo (268) e Como (239). Rispetto al 2016, le crescite maggiori si registrano a Lodi (+14,8%) e Lecco (+4,9%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi su dati del registro imprese relativi al settore turistico alberghiero al quarto trimestre 2017 e 2016.

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