Milano, “San Babila-via Padova”: lungo sei km piano di riqualificazione con più alberi e spazio pubblico

Quasi 240 alberi tra corso Buenos Aires, Doria, Lavater, Benedetto Marcello e Padova, vocazione pedonale per corso Venezia

MILANO – È una delle arterie strategiche della città su cui sono in corso trasformazioni importanti e per cui esistono già progetti concreti e idee per il futuro. “San Babila-via Padova”  è  un piano di riqualificazione lungo più di sei chilometri che parte dai cantieri della metropolitana M4 e arriva oltre l’ex convitto Trotter, portando nuova qualità urbana, verde e vivibilità.

Se ne parlerà questa sera al Teatro Elfo Puccini nel corso di un incontro pubblico in cui verranno illustrati i progetti per gli alberi in Corso Buenos Aires e in via Padova, per interventi che renderanno Corso Venezia a vocazione pedonale,  le proposte di rigenerazione di Piazzale Loreto nell’ambito del Piano di Governo del Territorio, il progetto per viale Doria vincitore del bando internazionale Reinventing Cities e  gli scenari possibili per un incremento dello spazio pubblico e pedonale.

L’evento sarà inoltre l’occasione per raccontare gli interventi pubblici e privati in corso e quelli realizzati negli ultimi anni lungo tutta l’arteria che si estende dal centro alla Martesana, contribuendo a rigenerare la città con spazi pubblici, nuovi servizi e attività culturali.

“La rigenerazione di questi 6 km di Milano sta avvenendo per gradi e in maniera diffusa, con grandi e piccoli interventi che vedono una stretta sinergia tra pubblico e privato – dichiara l’assessore all’Urbanistica e Verde Pierfrancesco Maran -. Ora siamo davanti a una svolta. Vogliamo pensare a una Milano 2030 più sostenibile, che rigenera lo spazio pubblico e lo rende più verde, più accogliente e inclusivo. Abbiamo una visione del futuro di quest’asse che si àncora su tre progetti in fase di avvio, che porteranno l’incremento delle aree a vocazione pedonale e degli alberi, con l’obiettivo di arrivare a un progetto complessivo e di qualità di ampio respiro. Ecco perché è importante, in questa fase, coinvolgere cittadini, associazioni e commercianti, per individuare insieme le priorità e massimizzare le energie”. 

Alla riqualificazione verde e urbanistica di uno degli assi commerciali più significativi della città stiamo affiancando un progetto concreto volto a migliorare l’accessibilità alle diverse attività commerciali presenti, affinché Corso Buenos Aires possa essere davvero un luogo fruibile da tutti valorizzando nel contempo il patrimonio commerciale della zona – dichiara l’Assessore al Commercio e Attività produttive Cristina Tajani – A settembre prenderà il via un bando per promuovere azioni e attività che consentano di valorizzare la vocazione commerciale oltre a  rimuovere le eventuali barriere architettoniche ancora presenti e che limitano l’accesso alle attività. Un bando che accoglie  a pieno le istanze  dalle principali Associazioni di categoria e dei residenti”.

Con l’arrivo della M4, che consentirà di raggiungere Linate e Lorenteggio in 15 minuti dal centro, e la valorizzazione di Corso Venezia con la riqualificazione e l’allargamento dei marciapiedi, rendiamo ancora più sostenibile la viabilità dell’asse San Babila-Palestro – dichiara l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -. Il prossimo passo sarà quello di accompagnare i cambiamenti previsti dai progetti sul verde e il commercio con un ragionamento sulla viabilità. Per questo guardiamo con attenzione agli studi  che vengono realizzati da esperti del settore”.

Ecco i progetti che verranno raccontati nel corso dell’incontro pubblico:

QUASI 240 ALBERI TRA CORSO BUENOS AIRES E VIA PADOVA
Il futuro di Corso Buenos Aires è verde. La prima sperimentazione lungo  l’arteria commerciale si vedrà il prossimo anno in corrispondenza delle Corti di Baires, complesso commerciale e residenziale in corso di ristrutturazione, tra via Scarlatti e via Pergolesi, dove troveranno posto circa 30 alberi (15 per lato) in vasi che avranno anche funzione di sedute. L’obiettivo è, gradatamente negli anni, ampliare le aree alberate lungo tutto il corso, sfruttando l’ampiezza massima del marciapiede. Circa 100 alberi arriveranno nel 2021 anche in via Padova, tra via Giacosa, via Cambini e via Anacreonte, dove nell’ambito del Piano Quartieri verranno allargati i marciapiedi e riqualificata l’area antistante la Chiesa di San Giovanni Crisostomo. Contando anche i 90 alberi che arriveranno in via Doria nell’ambito del progetto vincitore di Reinventing Cities, i 6 esemplari che arriveranno in piazzale Lavater e i 13 in via Benedetto Marcello, sull’asse si conteranno almeno 239 nuovi alberi.

CORSO VENEZIA  A VOCAZIONE PEDONALE
Rendere l’area tra San Babila e Palestro a vocazione prevalente pedonale. L’intervento, che verrà realizzato tra la fine del 2020 e inizio l’inizio del 2021, migliorerà la vivibilità della via d’accesso al cuore della città e prevede l’allargamento dei marciapiedi e quindi dello spazio dedicato ai pedoni. Le biciclette potranno così transitare lungo un percorso più sicuro prima di collegarsi alla ciclabile di via Palestro.

PIAZZALE LORETO E VIA DORIA
Loreto verrà ridisegnata secondo le regole del nuovo Piano di Governo del Territorio che prevedono incentivi per chi rigenera in prossimità di alcune piazza strategiche della città.

Sono tante le suggestioni arrivate nell’ambito della call for ideas lanciata dall’Amministrazione pochi mesi fa: il “Loreto Mall” in continuità con l’asse Baires e Monza-Padova proposto da PrassiCoop; il “Sovraparco” dell’arch. Brembilla, un’area verde racchiusa in una calotta rovesciata sulla piazza; la grande rotatoria pedonale de “La città permeabile” proposta dall’arch. Viel;  il progetto Ecoritmi pensato dal team guidato dall’arch. Lista che estende la riqualificazione a corso Buenos Aires, piazza Lima e piazza Argentina; “Dolo Promenade” del Team Maglione Fodde Architect, che collega la riqualificazione di Loreto a via Doria prevedendo alberi e verde. Una volta approvato il PGT , l’Amministrazione lancerà un bando per la progettazione di Piazzale Loreto, con l’obiettivo di reinventare l’area in un’ottica di massima sostenibilità e qualità urbana.

Già certo invece il futuro di viale Doria, nel tratto compreso tra via Giovanni da Palestrina e viale Brianza, dove grazie al progetto “Coinventing Doria”, vincitore del bando Internazionale Reinventing Cities nascerà un ostello aperto alla ricettività nazionale e internazionale dotato di ampi spazi d’interesse ad uso pubblico. Il progetto prevede di rendere il tratto di viale Doria tra viale Brianza e via Palestrina a corsia unica per i veicoli, aumentando così lo spazio pubblico per la coesione sociale e il verde: qui infatti nascerà un piccolo polmone urbano con 90 alberi, arbusti ed erbe aromatiche, con l’idea di estendere in seguito le piantumazioni lungo tutto l’asse di via Doria, in continuità con la futura configurazione di piazzale Loreto e Corso Buenos Aires.

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