Milano ricorda l’eccidio nazista di piazzale Loreto

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MILANO – “Oggi Milano ricorda una delle pagine più tristi, più barbare e più dolorose della propria storia”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità di Regione Lombardia Stefano Bolognini durante il proprio intervento, alla cerimonia ufficiale per il 74° anniversario dell’eccidio di piazzale Loreto, a cui ha preso parte, questa mattina, su delega del presidente Attilio Fontana.

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 “Oltre alla partecipazione sempre più numerosa a questa commemorazione – ha evidenziato Bolognini -, è bene sottolineare ciò che di concreto è stato fatto in anni anche recenti su questi temi. Due realtà, in particolare, devono renderci orgogliosi di essere cittadini di Milano, città che ha da sempre nel proprio dna i valori della pace, della libertà e dell’antifascismo: nel 2013, l’inaugurazione del ‘Memoriale della Shoah’, che, seppure legato a fatti diversi, ricorda le barbarie naziste anche nella nostra città, e, nel 2015, l’apertura della ‘Casa della Memoria’, che diventa ogni giorno centro quotidiano di riflessione ed educazione civica proprio su questi temi”.

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“Proprio all’ingresso del memoriale – ha sottolineato ancora Bolognini, dove aver letto alcuni passaggi dalla postfazione del volume ‘La notte’ di Elie Wiesel, sulla necessità di salvaguardare la dignità dell’uomo al di là delle idee politiche, religiose, di costume e di cultura – è riportato a caratteri cubitali, per volontà della senatrice Segre, a cui tanto Milano e il Paese devono, la parola ‘indifferenza’: io penso che iniziative come questa, come anche tutte le attivita’ che, a Milano, si ripetono 365 giorni all’anno, nelle Istituzioni, nelle scuole, nei circoli e nelle strade, siano la migliore risposta per combattere l’indifferenza che purtroppo ancora oggi negli episodi di razzismo, xenofobia, ma, in generale, negli episodi di violenza si ripetono anche in questa città”.

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