Milano, presentate a Palazzo Marino le “Giornate Fai d’Autunno”

Sabato 13 e domenica 14 ottobre in Lombardia visite guidate in 94 posti inaccessibili e 19 itinerari a tema .L’evento per sostenere la campagna fondi “Ricordati di salvare l’Italia”

E con l’autunno arrivano le Giornate del Fai (Fondo Ambiente italiano) per ammirare i tanti meravigliosi luoghi presenti in tutto il territorio nazionale. Sono 250 le città italiane che offriranno grazie al FAI l’opportunità di vedere posti non sempre accessibili. In Lombardia sono 94 i siti che si potranno visitare, mentre gli itinerari a tema saranno 19. L’iniziativa  realizzata dai gruppi FAI Giovani a sostegno della campagna di raccolta fondi “Ricordati di salvare l’Italia”, è stata presentata questa mattina a Palazzo Marino, presente anche la vicesindaco Anna Scavuzzo. In questi due giorni si potranno visitare palazzi, chiese, castelli, teatri, ville, studi privati, giardini, architetture industriali, botteghe artigiane, musei ma anche interi borghi.

A Milano ci saranno le porte aperte a Palazzo Marino, Palazzo Edison, Cantiere del Teatro Lirico, Torre della Fondazione Prada (apertura dedicata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco), Studio legale e Collezione Negri-Clementi (apertura dedicata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco), Centrale dell’acqua, Palazzo Landriani, Palazzo Litta Modignani, i luoghi dei Borromeo a Milano (apertura dedicata agli iscritti FAI e a chi si iscrive in loco). “Palazzo Marino non è nuovo alle aperture, spesso gruppi vengono accolti dalle nostre guide e ci sono anche giornate particolari, come il 2 giugno, che sono dedicate proprio a rendere trasparente la Casa dei milanesi –ha precisato la vicesindaco Anna Scavuzzo –. Questa iniziativa con il FAI, però, ha qualcosa di più particolare perché si rivolge con grande attenzione ai giovani. Saranno infatti ragazzi e ragazze delle scuole di Milano che, in alternanza scuola lavoro, accompagneranno i visitatori nelle sale più belle e sarà dunque davvero interessante ascoltare come i più giovani racconteranno questo luogo centrale della città”.

Oltre la presenza dei giovani volontari del FAI , i visitatori saranno accolti da oltre 5000 apprendisti ciceroni, si tratta di studenti della scuola di ogni ordine e grado che hanno scelto con i loro docenti di partecipare nell’anno scolastico a un progetto formativo di cittadinanza attiva. All’iniziativa, lanciata dal FAI nel 1996, partecipano con entusiasmo studenti, che raccontano le bellezze dei loro territori anche solo per un giorno. Inoltre, il FAI promuove la campagna #salvalacqua , per la sensibilizzazione di questo bene prezioso, a tal proposito molti siti avranno come filo conduttore l’acqua e si potranno visitare mulini, terme, dighe, cisterne, centrali dell’acqua, acquedotti e depuratori. Per ulteriori info. www.fondoambiente.it

Manuelita Lupo

 

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