Milano omaggia il pittore Angelo Morbelli nel centenario della morte

Alla Galleria d’Arte Moderna la mostra dedicata all'artista piemontese ma milanese di adozione

MILANO – Apre al pubblico domani, venerdì 15 marzo, alla GAM Galleria d’Arte Moderna, la mostra dedicata ad Angelo Morbelli, artista piemontese di nascita ma milanese di adozione. In occasione del centenario della morte, la GAM rende omaggio a uno dei protagonisti della grande stagione divisionista e della pittura lombarda a cavallo tra due secoli.

Visitabile fino al 16 giugno, il percorso espositivo è allestito nelle sale del piano terra di Villa Reale, recentemente sottoposte a un intervento di restauro che valorizza le decorazioni e i pavimenti originali anche grazie a un rinnovato impianto illuminotecnico.

“Morbelli 1853-1919” è una mostra promossa dal Comune di Milano|Cultura, ideata e prodotta da GAM, curata da Paola Zatti in collaborazione con Alessandro Oldani, Giovanna Ginex e Aurora Scotti e fa parte del programma “Milano Art Week”, il palinsesto del Comune di Milano dedicato all’Arte Moderna e Contemporanea – in programma dall’1 al 7 aprile – proponendo un ciclo di incontri e visite guidate dedicate.

Con l’intento di documentare alcuni degli aspetti salienti della produzione di Morbelli, quali la sperimentazione tecnica e l’elaborazione di alcune tematiche a cui sono dedicate le sei sezioni del percorso, l’esposizione propone nuovamente l’artista sulla scena milanese dopo moltissimi anni di assenza: l’ultima esposizione monografica a lui dedicata risale infatti al 1949.

L’approfondimento della conoscenza dell’artista è condotto, come di prassi, a partire da alcuni capolavori della collezione permanente: il Museo prosegue infatti con questa esposizione la sua programmazione temporanea volta a valorizzare gli artisti e con essi i movimenti che si sono rivelati snodi essenziali nell’evoluzione figurativa italiana otto e novecentesca.

Prestigiosi prestiti provenienti dal Musée d’Orsay di Parigi e dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma completano il percorso d’approfondimento, insieme ad alcune opere di confronto che documentano le affinità tematiche, tecniche e compositive tra l’artista e alcuni suoi contemporanei, come Ernesto Bazzaro, Giuseppe Pellizza da Volpedo (con cui condivise anni di amicizia e lunghi scambi epistolari), Medardo Rosso, Vittore Grubicy de Dragon.

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, con saggi di Paola Zatti, Giovanna Ginex, Aurora Scotti, Alessandro Oldani, Niccolò D’Agati, Gianluca Poldi e le schede delle opere a cura di Costanza Ballard.

BIGLIETTI

Incluso nel biglietto di ingresso al museo. Intero 5 euro, ridotto 3 euro

ORARI

Martedì – Domenica 9.00 – 17.30 |Lunedì chiuso

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